sabato 22 settembre 2018

Vini import spagnoli - RIOJA DOCa - Tempranillo



                           FEDERICO PATERNINA - Marques de la Concordia -
                                     RIOJA DOCa - MONTE HARO -  2016 



Continua il percorso alla scoperta dei vini import che troviamo sugli scaffali 
della grande distribuzione, ma anche in molti locali, qui in Repubblica 
Dominicana, ed in particolare a Las Terrenas.  Moltissimi sono i vini spagnoli importati,
che offrono in genere un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Stasera nel calice abbiamo un vino rosso, un RIOJA DOCa
a base di tempranillo, il vitigno più rappresentativo della regione. 
La firma è quella di Federico Paternina, grande realtà che riunisce molti nomi come 
l'Hacienda Marques de la Concordia
Partiti da qui, dalla RIOJA baja, hanno poi iniziato a scoprire e produrre anche in altre 
interessanti zone vitivinicole.

Rosso rubino, vivace.
Stuzzica l'olfatto con un girotondo di note fruttate, fresche e croccanti; lamponi,
 more selvatiche e piccoli frutti scuri come mirtilli e bacche di ginepro.
 La buona acidità lo rende leggermente astringente al palato, ed il tannino è 
elegante  e setoso.
 Il titolo alcolometrico seppur elevato (13,5) è ben integrato.
Un vino di struttura, ma dalla splendida beva. Ottimo rapporto qualità/prezzo
 (circa 7 euro ).
Nella gamma dei vini "per tutte le tasche" direi che mi è piaciuto.
La denominazione RIOJA è suddivisa in 4 tipologie, questa degustata è 
quella che prevede la maturazione in botte più breve (meno di un anno) e che 
conserva maggiormente le note fruttate e croccanti.




venerdì 3 agosto 2018

VINI BIO -- ALSACE WINE --


CANTINA    ETIENNE SIMONIS


Continua il percorso alla scoperta dei VINI IMPORT in Repubblica Dominicana,
e nello specifico qui nella Penisola di Samanà.
Tra qualche delusione e qualche piccola soddisfazione…
finalmente uan BELLA SORPRESA ! Questo vino bianco alsaziano biologico
prodotto dalla cantina Etienne Simonis, che scopro con piacere essere
certificata bio dal 2011 ed abbracciare le tecniche e filosofie della biodinamica.
Ottimo rapporto qualità prezzo : 500 pesos dominicani (circa 9 euro)

L'Alsazia è una regione vitivinicola della Francia, famosissima  per i suoi vini
bianchi prodotti soprattutto con uve riesling, pinot bianco, gewurztraminer e
pinot gris.

Etienne Simonis produce una vasta gamma di vini, molti monovitigno,
ma ha anche una categoria chiamata Cuveè Insolites di cui fa parte il vino
degustato questa sera.

E' un assemblaggio di pinot bianco, chasselas, riesling ed una piccola 
percentuale di gewurztraminer.
Nel calice è color ORO, vivace. Scorza d'arancia, soffi di litchi e buccia
macerata, che poi ritorna anche in bocca, solleticano il naso. Accattivante
nota speziata che profuma d'oriente, curry e zafferano.
Interessanti e piacevoli note di lieviti.
In bocca equilibrato, buon rapporto tra morbidezza ed acidità.
Leggera astringenza quasi a masticare le bucce.

Lo abbinerei con un riso Thai  al curry (delicato non troppo forte),
saltato con  ananas e gamberi.





lunedì 19 marzo 2018

Bollicine in ROSA: CAVA ROSADO

...proseguendo negli assaggi dei vini importati qui in 
Repubblica Dominicana,
non poteva mancare un bicchiere di Rosè... la mia scelta è caduta sul
CAVA  Brut Rosado Origen della famosa cantina
VALLFORMOSA.
Torniamo quindi in Spagna ! ... o meglio in Catalunya !

Tenendo sempre ben presente che sono Metodi Classici di una fascia
medio/bassa,con ottimo rapporto qualità/prezzo, non ci aspettiamo fuochi
d'artificio, o di cadere in estasi... ma siamo alla ricerca di un buon calice
che sappia stuzzicare palato e fantasia accompagnando con eleganza
qualche piatto, esaltandone le doti senza procurarci mal di testa il giorno
dopo...


CAVA,  è una denominazione di origine, che indica vini spumanti prodotti 
con il metodo champenoise (rifermentati in bottiglia) in Catalunya. Ricordo
che in Italia arrivavano soprattutto i Cava prodotti con uvaggio di macabeo,
parellada, xarel-lo.
Qui in Repubblica Dominicana invece si trovano molti rosè sugli scaffali delle
enoteche e dei supermercati.
Il Cava Rosado è prodotto da uve Garnacha e Monastrell. 
Il Cava che abbiamo nel bicchiere è un dosaggio un po' alto per i 
miei gusticioè un Brut di circa 11 gr/l di zucchero residuo... ben 
compensato, per fortuna, da una giusta acidità e sapidità che lo rendono 
equilibrato e piacevole.

Il colore litchi brillante ha subito catturato il mio sguardo, il perlage 
è fine, elegante, persistente. Direi femminile il bouquet e delicato, apre 
con un floreale di rosa canina, tocchi di agrume dolce e note di piccoli 
frutti rossi.
Poco più di 12 mesi sui lieviti, è giocato più sul varietale e sul frutto che 
sulle tipiche note di lievito e crosta di pane di certi spumanti più evoluti.
Il sorso è fresco accompagnato da una buona sapidità. 
Chiude con una scia di mandarino cinese. 

Abbinamento perfetto con platano fritto e cosce di pollo ruspante cotto 
al forno.



sabato 10 febbraio 2018

BERTAGNA - MONTEVOLPE ROSSO Alto Mincio Igt  - 2014 


Stasera si beve italiano... in veranda... fronte piscina con la brezza frizzante
adatta a questo bicchiere di vino rosso... anche se siamo ai Caraibi... !
Alto Mincio Igt Bertagna - MonteVolpe Rosso 2014 -
Uvaggio: merlot, cabernet, corvina.
Rosso rubino impenetrabile, con una corona vivace che si accende roteando
il calice. Il bouquet apre su note di rovo e piccoli frutti scuri, in primis la mora,
poi fanno capolino note di prugna e floreali di viola e ciclamino. Scia balsamica
soffusa, radice di liquirizia, genziana, rabarbaro. Il sorso seduce come una
carezza, vellutato sul palato, caldo (14,5% di titolo alcolometrico), rivela un
tannino elegante e ben domato pur conservando una piacevole freschezza.
Entra morbido lasciando però una scia fresca, con ritorni di confettura di
ribes rosso e arancia tarocco. Buona persistenza, lungo il ricordo.
Un vino da consigliare anche per San Valentino... ormai alle porte... da
sorseggiare lentamente... scalda il cuore ed accende i sensi.



sabato 6 gennaio 2018

Degustando VINI SPAGNOLI: RIOJA




VIÑA SOLEDAD Blanco Seco 2016 RIOJA
  - Bodegas Franco-Espanolas 

Continua l'affascinante percorso alla scoperta dei vini importati in Repubblica Dominicana, che sto degustando qui nella splendida Penisola di Samanà.
I vini spagnoli qui sono immancabili sugli scaffali GDO, ma anche nei wine bar. La cantina Bodegas Franco-Espanolas vanta più di 125 anni di storia, fu fondata nel 1890 da Frederick Anglade Saurat de Bordeaux, una fusione tra Francia e Spagna, un anno dopo il primo raccolto.
La produzione offre un ampio ventaglio di vini sia bianchi, rossi e rosè.

La RIOJA, zona vitivinicola famosa soprattutto ad oggi per i suoi vini rossi, ha subito molto l'influsso francese. Non mancano però i vini bianchi.  E questa sera nel calice abbiamo proprio uno di questi: VIÑA SOLEDAD Blanco Seco 2016 RIOJA . Viura in purezza, vitigno a bacca bianca molto coltivato in Spagna, che in Catalogna prende il nome di Macabeo. Colore paglierino con riflessi leggermente verdolini. Un vino giovane e fresco da consumare entro 2 o 3 anni. Al naso stuzzica con sentori citrini di lime e foglie di menta, melone bianco appena tagliato. Al palato è fresco e minerale con ritorni di mentuccia. Pulito e diretto. Non molto persistente, ma invita alla beva. Ottimo come aperitivo, ma non male con un piatto di tentacoli di calamaro e verdure saltate in padella.
Ottimo rapporto qualità/prezzo: 300 pesos dominicani.










sabato 9 dicembre 2017

DEGUSTANDO CAVA ... in Repubblica Dominicana.

Alla SCOPERTA dei  Vini Spagnoli importati in Repubblica Dominicana:


Il mercato del vino in Repubblica Dominicana è basato sulle importazioni, 
fanno la parte del leone Spagna (circa 36%), Stati Uniti (25%), Cile ( 23%) seguiti da 
Argentina, Francia, Italia, Austria.
I dominicani sono dei 'gran bevitori', ma per cultura e tradizione bevono soprattutto birra e super alcolici, in particolare rum. E' comunque in lenta, ma costante crescita, l'interesse per il vino, a pari passo con il crescere del tenore di vita. Ma è nei ristoranti, negli alberghi e nei locali dove si ha la maggior richiesta. Il turismo è molto vario e la Repubblica Dominicana richiama turisti da ogni parte del mondo, moltissimi europei ma anche russi ed americani. Molti sono anche i residenti stranieri e questo fa sì che i supermercati più grossi abbiano sempre un settore con parecchi scaffali dedicati al vino, discretamente forniti. Haimè ... per ora la scelta più  scarsa riguarda  i vini italiani, poche le etichette...  e le cantine presenti... !

Qui a Las Terrenas nella Penisola di Samanà, ma un po' in tutta l'isola già dal mese scorso si respira
un'aria di festa da clima natalizio, alberi di Natale ed addobbi spuntano ovunque... anche se ci sono 29 gradi !
E quando si parla di feste è impossibile non pensare a spumanti e bollicine...
Questi sono i 2 Metodi Classici degustati, e bevuti per voi... in questi giorni: 
 2 cava di 2 cantine diverse, stessa fascia di prezzo. Molto diversi fra loro.

Origen CAVA Brut Nature - VALLFORMOSA - (11,5%) 
Vitigni: Macabeo, Xarel-lo, Parellada.

Raccolta manuale delle uve. Il Macabeo viene vendemmiato a inizio settembre, mentre lo Xarel-lo verso la metà  e le uve Parellada la prima settimana di Ottobre.

Perlage fine e persistente, forma una bella corona nel calice. Colore paglierino chiarissimo con qualche riflesso quasi verdolino. L'impatto olfattivo è fresco, minerale, citrino ed  anticipa un palato
ricco di ricordi di pompelmo e lime. Una bella acidità invita ad un altro sorso.
Solo 12 mesi sui lieviti.  Poco persistente... peccato. E' comunque un pa' dosè piacevole, dissetante, da bere in una calda serata estiva... o in una delle tante belle serate caraibiche qui a Samanà. Lo abbinerei facilmente con degli antipasti di pesce crudo o con un piatto più povero ma sfiziosissimo tipico di queste zone: il platano frito.

 Ottimo rapporto qualità/prezzo. Circa 500 pesos dominicani.









Federico Paternina - CAVA Vintage Brut 2014  Banda Azul  - MARQUES De LA CONCORDIA. (11,5%)
Vitigni: Macabeo 40%, Xarel-lo 30%, Parellada 30%.



Giallo paglierino con bollicine abbastanza fini e numerose.
Conquista all'olfatto con una esplosione di profumi, che lasciano intendere un periodo più lungo sui lieviti rispetto al cava precedente. Apre su note di pan brioche, torta al limone, fiori di zagara e canditi. Sorso fresco, equilibrato. Bollicine un po' aggressive al palato. Lunga scia citrina con ritorni di pompelmo giallo. Convince più all'olfatto che al gusto.
Abbinamenti: pesci grassi o come aperitivo accompagnato da del pane tostato con burro e salmone.
Osando...si potrebbe accostare bene anche ad un piatto natalizio tipico italiano: Cotechino (o Zampone) con lenticchie.
Ottimo rapporto qualità prezzo, circa 500 pesos dominicani.


CONSIDERAZIONI FINALI:  Premetto, sono spumanti fascia medio/bassa, con ottimo rapporto qualità prezzo. Tra i 2 cava degustati, la mia preferenza cade sul primo, malgrado non sia molto 
persistente, il dosaggio zero e la bella acidità conquistano... impossibile non finire la bottiglia.
Il secondo più complesso nei profumi e molto più persistente, ha un dosaggio più alto (che io non amo molto) e una bollicina un po' aggressiva che disturba un po' al palato...mentre il primo ha un perlage elegante.






giovedì 30 novembre 2017

COSTIERES de NIMES AOC - Mission - Saint Pierre - 2015 PIERRE VIDAL

Alla SCOPERTA dei VINI FRANCESI importati in Repubblica Dominica:
COSTIERES de NIMES AOC  - Mission - Saint Pierre - 2015 PIERRE VIDAL .

Inizia il mio percorso alla scoperta dei vini che arrivano in Repubblica Dominicana, e più precisamente nella Penisola di Samanà.




La popolazione di Las Terrenas è molto varia, molti stranieri vivono qui da diversi anni, tra questi una importante comunità di francesi, forse per questo motivo è molto facile trovare vini provenienti dalla Francia, sia rossi che bianchi  e perfino Champagne.
Inoltre da quanto ho intuito, rispetto ai vini italiani, quelli francesi, argentini, cileni e spagnoli hanno costi di dogana un po' più bassi.
Ma su questa questione ci ritorneremo più avanti...

Stasera nel bicchiere abbiamo un vino rosso della Cote du Rhone, Costieres de Nimes AOC - Mission - Saint Pierre 2015 .

La Costieres de Nimes è una denominazione (AOC) situata all'estremo sud-ovest della Valle del Rodano, a nord ovest della Camargue e nella regione delle Costieres. Comprende principalmente vini rossi e rosati e solo un 10% di vini bianchi.
Il vitigni coltivati ed utilizzati per il rosso sono:  il carignan (40% max) seguito da grenache (minimo 25% ) ,mourvedre e syrah insieme o separatamente per un massimo del 20%.

Nel calice si presenta di un bel colore rubino, vivace, abbastanza trasparente. Accattivante all'olfatto, apre con  profumi di rovo quasi selvatici, leggere sfumature di goudron. Sorso piacevole con ricordi di piccoli frutti scuri. Tannino gentile che permette di servire questo vino anche a 16 / 15 gradi. Non molto persistente... Peccato...! ma ottimo rapporto qualità / prezzo circa 400 pesos, l'equivalente di 8 euro (prezzo da drink shop ).