domenica 8 febbraio 2015


ANTEPRIMA CUSTOZA 2014
Degustazione alla cieca   - 7 Febbraio 2015 -

Siamo tra le spledide colline di Custoza presso l'Agriturismo Le Bianchette
da cui si gode di un bellissimo panorama, siamo qui per una degustazione alla
cieca di 28 campioni di vino Custoza doc. Si tratta di un'anteprima dell'annata 2014,
alcuni vini sono già in bottiglia da poco, altri sono da vasca.
Come tutti ricordiamo bene la vendemmia 2014 non è stata delle migliori, il tempo
ha fatto i capricci come non mai, ha piovuto moltissimo e l'uva ha faticato ad
arrivare a maturazione. Il Custoza doc  è prodotto da uve Garganega, Trebbianello(un biotipo
locale del tocai friulano), Bianca Fernanda ( clone locale di Cortese), Trebbiano; il disciplinare di
produzione prevede anche l'utilizzo di altri vitigni:  Malvasia, Riesling italico, Pinot Bianco, Chardonnay e Manzoni.
Le uve Garganega e Trebbiano essendo a  maturazione tardiva, sono riuscite a godere delle
belle giornate di sole che sono seguite al lungo periodo di pioggie e mal tempo e a raggiungere
un livello di maturazione migliore rispetto alle 'cugine' di altre varietà precoci.
Dei 28 campioni degustati, ho individuato una decina di Vini che hanno ottenuto un punteggio
più alto ( valutazioni mie personali a caldo !) . Riporto qui di seguito alcuni appunti ed impressioni.
Solo al termine della degustazione abbiamo avuto l'elenco dei nomi delle aziende.

**    Discreto
***   Buono
**** Ottimo


1) *** Tenuta San Leone "Vigna del Fante"  All'olfatto Intenso, bouquet di erbe aromatiche:salvia, menta. Discreta freschezza. Retrogusto amaricante.

2) ** Adami Aldo

3) *** Tabarini   All'olfatto intenso con profumi di fiori gialli. In bocca fresco, ma abbastanza morbido.  Sentori di mela verde al palato

4) *** Cavalchina (CAMPIONE da VASCA)  Alla vista si presenta torbido, giustificato dal fatto che
è un campione da vasca. Sentori agrumati al naso. In bocca citrino, bella freschezza e pompelmo
che confersice un retrogusto leggermente amaricante.

5) ***- Gorgo "San Michelin"

6) *** Monte del Frà  In bocca Mela verde, erbe aromatiche, riconoscibili mentuccia, salvia, rosmarino. In bocca bella freschezza, discreta mineralità e finale di mandorla . 

7) ** Tamburino Sardo

8) **+ Ronca (CAMPIONE da VASCA)

9) **+ Le Tende

10) ***- Falconi Liviana (CAMPIONE da VASCA) All’olfatto menta ed erbe aromaticjhe. Al gusto bella freschezza

E sentori che ricordano il pompelmo.

11) *** Cascina Mondator (CAMPIONE da VASCA) All’olfatto sentori di erbe aromatich, riconoscibili salvia, timo, pepe. Piacevole anche in bocca.

12) *** Villa Medici All’olfatto poco intenso, arrivano comunque sentori floreali e di agrumi, molto piacevole al palato con ricordi di erbe aromatiche, agrumato.

13)**+ Albino Piona (Campione da Vasca )

14) ** Santa Sofia (MonteMagrin)

15) *** Cantina di Custoza “Val dei Molini” All’olfatto siconoscibili sentori di Menta che poi ritroviamo anche al giusto assieme a note di salvia. Citrino, bella freschezza .

16) **+ Il Pignetto (CAMPIONE da Vasca)

17)** Menegotti

18) *** Faccioli Enzo (CAMPIONE da Vasca ) Alla vista risulta di un colore ‘torbidoì’ giustificato dal fatto che è un campione da vasca, All’olfatto sentori agrumati di Pompelmo e buccia di mandarino cinese. In bocca molto

Piacevole, agrumato.

19)**- Pigno

20)*** Corte Fornello All'olfatto arrivano sentori di erbe aromatiche, si distingue tra tutti la menta. Agrumi che poi si ritrovano piacevoli anche al gusto assieme alla mela verde e alla mentuccia.

21) * Corte Gardoni

22)** Cantina Colli Morenici

23) ** Bolla (Campione da Vasca)

24) **+ Lamberti (CAMPIONE da Vasca)

25)*** Villabella All'olfatto arrivano note di erbe aromatiche, si distingue un particolare sentore di foglie di alloro. In bocca sentori di pompelmo e di radicchio che conferiscono un retrogusto amaricante

26) **+ Aldegheri “Le Ruine”

27)** Aldegheri “Zerbara”

28)**+ Corte Mamaor






domenica 1 febbraio 2015

Vino and Passion:                                         ANTEPRIMA...

Vino and Passion:            
                            ANTEPRIMA...
:                                          ANTEPRIMA AMARONE 2011       SABATO 31 Gennaio 2015   e DOMENICA  1 Febbraio  2015     ...
           
                            ANTEPRIMA AMARONE 2011
      SABATO 31 Gennaio 2015   e DOMENICA  1 Febbraio  2015

 
 
E' un sabato pomeriggio di sole, è il 31 Gennaio 2015 e


al palazzo della Gran Guardia nel centro storico della romantica


città di Giulietta e Romeo si svolgerà come ogni anno l'Anteprima Amarone.


E' il millesimo 2011 quello da presentare al pubblico, ma le aziende hanno


la possibilità di portare in degustazione anche un'annata più vecchia.


Scelta molto giusta a mio parere.


Grande affluenza di gente già all'apertura delle porte alle ore 16.00...


speravo di degustare in tranquillità, invece le sale sono gremite di gente.

Mi faccio coraggio, dovrò ridurre il numero dei campioni da degustare...

la manifestazione chiude alle 19.00 ...le aziende sono 64 quasi tutte con

2 vini. Riesco ad assaggiare solo gli amaroni di queste cantine:

Accordini Stefano

Ca' Botta Vini

Ca' dei Frati

Ca' La Bionda

Corte Archi

Corte Sant'Alda

Dal Bosco Giulietta

Guerrieri Rizzardi

La Collina Dei Ciliegi

Latium

Massimago

Roccolo Grassi

Scriani

Secondo Marco

Tenuta Chiccheri

Terre di Leone

Valentina Cubi

Vigneti Villabella



***** ottimo

**** buono

*** discreto

** sufficiente

 
 
 
Come già sottolineato nel post precedente, le aspettative per questa annata

sono alte...ma quelli che riporto qui di seguito sono solo le mie impressioni

a caldo...l'anteprima è sempre molto difficile, è un vestito appena imbastito

quello che ci viene presentato...la stoffa è buona, la forma c'è...ma non

è ancora pronto per essere indossato..quello che può a primo colpo d'occhio

apparire ancora goffo potrebbe diventare un bellissimo abito da sera...

si potrà però intuire se sarà un elegante, femminile vestito per signora, o

un doppio petto da uomo, se sarà un abito grintoso o un abito classico ...



Purtroppo a questa bella manifestazione mancano sempre molte aziende a me

care... alcune tra le mie preferite .



La mia degustazione inizia con Roccolo Grassi (Mezzane di Sotto )
AMARONE 2011 (*****) : affinamento 50% in Botti piccole nuove e 50% in Botti
piccole di secondo passaggio. All'olfatto arrivano note di marmellata e
confettura di frutti rossi, subito rincorse da note balsamiche. In bocca anche
se il tannino è ancora scalpitante, l'entrata è abbastanza morbida. E' un vino
caldo, di corpo che avrà bisogno di un lungo periodo di assestamento.
Forse rispetto alle ultime annate, si è un po' ingentilito...
solitamente all'anteprima non ricordo di aver percepito già queste
sensazioni vellutate.
AMARONE 2009 (*****) : emozionante, ricordo che all'anteprima Amarone 2009
lo avevo definito ancora una 'crisalide' ...e riassaggiandolo ora si può dire che ha
appena spiccato il volo. Al naso è conplesso, arriva la frutta, riconoscibile la prugna,
si intrecciano piacevoli note balsamiche, in bocca rimane il frutto grazie anche ad una
freschezza che sottolinea assieme al tannino quanta strada può fare ancora questa
'elegante farfalla.'
 
Ca' dei Frati (Lugana - Sirmione BS)
Storica azienda, famosa per i vini bianchi della zona del Garda Bresciano, ci
sorprende con un Amarone di tutto rispetto. I vigneti per l'amarone si trovano
a Marcellise.
AMARONE 2011 (****) - campione da botte -: E' ancora un bebè. Arrivano pungenti al naso sentori di acetone, poi in seconda battuta la frutta, qualche sentore erbaceo
In bocca una bella freschezza e tannini scalpitanti. E' ancora un vino
da domare, che il tempo saprà affinare al meglio.
AMARONE 2009 (****+): Un amarone fatto per durare nel tempo e regalare emozioni
solo a chi sa attendere. Si dice che la pazienza è la virtù dei forti, e qui ne servirà molta...
è già perchè questo vino ha ancora molto da esprimere. Per ora al naso arrivano
sentori eterei, acetone, una insolita ortica, oltre a note balsamiche ed amarena.
Tannino ancora vivo. Da riassaggiare tra qualche anno !
Ca' Botta Vini (Lavagno)
AMARONE 2011 (campione in Bottiglia): non mi ha emozionata, scivola via inosservato, lasciandomi solo un ricordo di frutta cotta. Da riassaggiare tra qualche
mese.
Ca' La Bionda (Marano di Valpolicella)
Siamo in una delle mie zone preferite a Marano di Valpolicella nel cuore della
Valpolicella Classica.
AMARONE 2011 (in bottiglia) *****: Affinamento in Botte Grande per questo
vino che non delude mai. L'espressione dell' Eleganza... ancora con qualche
sbavatura dovuta alla giovane età, ma tutti gli elementi per un prodotto fine
e di gran classe ci sono : la ciliegia croccante, struttura, acidità e
tannino . Un vino pulito e fresco, espressione del territorio delle colline
di Marano.
Corte Archi (Fraz. di Valgatara - Marano)
AMARONE 2011 (in bottiglia) ***+: Affinamento in Botte Grande e Botte
Francese da 500 hl . Bella struttura e freschezza. Tannino non troppo
ruvido. Al naso ed in bocca frutta matura quasi 'marmellatosa'
AMARONE RISERVA 2009 (****) : Affinamento in Botte Grande
e gli ultimi mesi in Botte piccola. Bouquet ampio, sentori eterei, acetone,
frutta sotto spirito, ciliegia, mora di rovo e scia di liquirizia.

Corte Sant'Alda (Mezzane di Sotto)
AMARONE 2011 (campione da Botte) (****) : Difficile da valutare
ancora un bebè. Prevalgono per ora i sentori erbacei, speziatura,
chiodi di garofano e liquirizia. Grande struttura. Da riassaggiare
tra qualche anno.
 
Dal Bosco Giulietta (Mezzane di Sotto)
Azienda giovane, l'anno di fondazione è il 2002, ma
da qualche anno produce ottim amaroni che si distinguono
per eleganza e pulizia .
AMARONE 2011 (*****) (campione da Botte) : Si inizia già a
percepire una certa eleganza di stile, ma ovviamente ha
bisongo ancora di un lungo periodo di affinamento.
All'olfatto si percepiscono profumi di frutta, si distingue
la prugna e leggere note balsamiche, liquirizia. E'
abbastanza morbido compensato da una discreta
freschezza .
AMARONE 2006 (*****): 9 anni portati splendidamente.
Elegante. Piacevole freschezza, frutto ancora ben presente,
leggera balsamicità mai invasiva.


TERRE DI LEONE (Marano di Valpolicella)

AMARONE 2011 ( in bottiglia) ****+: Affinamento in Botte grande e in botte da 500

litri. Il frutto croccante di Marano in un calice. Pulizia ed eleganza, che come

sempre contraddistinguono i vini di questa azienda. La ciliegia è la regina

assoluta sia in bocca che al naso, ma eleganti affiorano anche note floreali

di ciclamino.

AMARONE 2008 (****): Buquet ampio che si apre al naso con profumi

floreali, di frutta secca, dattero e carruba, marasca sottospirito e cacao. Piacevolezza

che accarezza il palato.



GUERRIERI RIZZARDI ( Bardolino)

Storica azienda fondata nel 1914. Dai vigneti situati in Valpolicella a Negrar si ricavo le uve per produrre Valpolicella e Amarone

AMARONE 2011 (campione da Botte) *** : Affinamento per 12 mesi in Botte

piccola seguiti da 24 mesi in Botte Grande da 25 hl. Una spiccata balsamicità pervade

il palato e colpisce all'olfatto. Ancora molto giovane e difficile da valutare.

AMARONE Calcarole 2005 (***+): All'olfatto speziatura, fiori di garofano, in bocca bella freschezza dovuta probabilmente all'annata e insolita ed accattivante rosa canina, quasi a masticarne i petali.




LA COLLINA DEI CILIEGI (Grezzana)

AMARONE 2011 (già in Bottiglia) (***): Affinamento in parte in botte piccola,

in parte in Botte grande. Bella freschezza, ancora molto erbaceo .

AMARONE RISERVA 2006 (****): Piacevole frescheza, al naso frutta sotto spirito

che ritorna anche al palato assieme ad un persistente sentore di liquirizia.

LATIUM (Mezzane di Sotto)

AMARONE 2011 (Campione da Botte) (***): Affinamento in botti nuove da 500 litri,

sarà in vendita da Ottobre 2015. All'olfatto ciliegia matura e frutti rossi . In bocca

un insieme di sensazioni calde, ciliegia sottospirito e cacao che ricordano molto

un Mon Cheri ...Tannino già abbastanza morbido e a primo impatto un residuo zuccherino abbastanza elevato...che per mio gusto personale non amo particolarmente.

AMARONE 2003 ( ****): Bella sorpresa questo amarone, in una annata che

non è stata certo decantata per longevità, annata caldissima che ha tolto a molti

vini freschezza e bevibilità...invece qui ci troviamo davanti ad un bel frutto

incredibilmente fresco . Balsamicità piacevole, non invasiva. Non sembra proprio

un amarone del 2003. Il titolare dell'azienda ci racconta che anche lui è rimasto

sorpreso dell'evoluzione che ha avuto questo vino vista l'annata...




MASSIMAGO (Mezzane) :

AMARONE 2011 (già in bottiglia) ****: Affinamento 1 anno in barrique ed un

anno in tonneaux. All'olfatto leggera speziatura e visciola che ritroviamo anche

in bocca. Abbastanza fresco e abbastanza morbido . Tannino superbo . Da riassaggiare

tra qualche anno.




SCRIANI (Fumane)

AMARONE 2011 (campione da botte) **: Affinamento 18-20 mesi in

botte piccola. Molto caldo, si avverte al naso la pungenza dell'alcol, sentore

spiccato di acetone e qualche 'puzzetta' ma è sicuramente ancora un bebè.

Difficile da valutare, lo penalizzo un po' per la poca pulizia all'olfatto ed in bocca.

AMARONE 2009 (**) : Ancora come nel campione 2011, prevale il sentore di

acetone per le unghie che sovrasta gli altri profumi, poco frutto. Lo penalizzo

nel giudizio, ma mi riservo di assaggiarlo tra qualche anno per capire meglio

l'evoluzione.




SECONDO MARCO (Fumane):

AMARONE 2011 (campione da botte) ****: E' ancora un pulcino questo

amarone... ma un pulcino di falco però...

Affinamento in Botte grande. Al naso arriva la pungenza dell'alcol che ancor deve

ben riequlibrarsi con tutto il resto ...ma poi si riconoscono profumi di prugna, liquirizia

intervallati da sentori ancora molto verdi . Sono ancora tutti pezzetti di un puzzle da

ricomporre, ma i presupposti per un grande vino ci sono tutti dalla potenza alla classe.

AMARONE 2009 ****: Sentori di frutta matura, prugna e profumi floreali arrivano

al naso. Al palato una bella freschezza invoglia la beva ed un tannino abbastaza morbido, ma ancora ben presente, allieta il palato.

TENUTA CHICCHERI (Tregnago)

AMARONE 2011 (***+) campione da Botte : Affinamento in botte piccola. All'olfatto

ciliegia e marasca. Entra in bocca molto morbido e ritroviamo anche qui la ciliegia e la marasca, segue una leggere speziatura ed un sentore di liquirizia che ritorna insistentemente.

AMARONE 2011 (***):Sembra di succhiare un bastoncino di liquirizia.

Forse un po' troppo balsamico per i miei gusti o forse pecca di gioventù.

Sicuramente da riassaggiare tra qualche anno.

VALENTINA CUBI (Fumane)

AMARONE 2011 (campione da botte) ***+: Affinamento in botte grande.

Molto balsamico, liquirizia. Caldo, abbastanza morbido, ma con una bella freschezza.

Sicuramente da riassaggiare tra qualche anno.

VIGNETI VILLA BELLA ( Calmasino di Bardolino)

AMARONE 2011 (campione da botte) ****: Affinamento in Botte Grande. Verrà messo in commercio nel 2017 . Ancora molto giovane, ma con una bella freschezza, speziatura di chiodi di garofano, liquirizia .

AMARONE FRACASTORE RISERVA 2006 (****): Affinamento in Botte grande, piccolo passaggio in botte piccola . Al naso sentori eterei, acetone, liquirizia, prugna e marasca sotto spirito. Caldo e vellutato al palato .


ACCORDINI STEFANO (Fraz. Cavalo - Fumane)

AMARONE 2011 (****): A differenza delle ultime anteprime, mi trovo davanti
ad un amarone ancora molto giovane, ultimamente questa cantina mi aveva
abituata a degustare vini già abbastanza pronti seppur imbottigliati da poco.
Invece eccomi qui davanti ad un 'cucciolo' di amarone che mostra ancora tratti
molto verdi ed un tannino potente da domare. Promette bene, ma questa volta
con piacere ...posso dire che si dovrà attendere un po' prima di poter apprezzarlo
veramente.










































mercoledì 28 gennaio 2015

ANTEPRIMA AMARONE 2011  Docg

31 GENNAIO  e 1 FEBBRAIO 2015

Preannunciata come un'annata tra quelle da ricordare ...è arrivata finalmente,
alla presentazione al pubblico, ai giornalisti ...al mondo del Vino... l'ANNATA 2011 !
La Gran Guardia nel centro storico della città di Verona apre le porte al
pubblico Sabato 31 Gennaio e Domenica 1 Febbraio per presentare l'Amarone 2011
La manifestazione è giunta alla sua dodicesima edizione ed è organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella .
Purtroppo molte le aziende che mancano all'appello, tra queste tutte le cantine  che fanno parte
delle 'Famiglie d'Amarone d'Arte',   più molte altre ...
Difficili come sempre saranno i confronti fra i vari vini, in quanto ci saranno in degustazione campioni da botte, ma anche  vini già imbottigliati  ...quello che comunque conta
realmente sarà cogliere le caratteristiche e le sfumature di questa annata .

Sarà come provare un  vestito di alta sartoria non ancora rifinito, soltanto imbastito,
si potrà valutare la stoffa, capire se è di qualità, capire se rispecchia lo stile che più ci aggrada, ma solo con l'esperienza e la fantasia si potrà immaginare  come apparirà ai ns occhi quando
sarà terminato...quando la mano esperta della sarta concluderà le ultime rifiniture...
Chissà se ci calzerà a pennello , chissà se ci piacerà per molti anni ... e diventerà il ns capo preferito ...?!

Io spero solo di emozionarmi,  come sempre...

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Queste le aziende presenti :


  1. ACCORDINI STEFANO
  2. ALBINO ARMANI
  3. ALDEGHERI
  4. ALDRIGHETTI LUIGI, ANGELO E NICOLA - LE BIGNELE
  5. BENEDETTI CORTE ANTICA
  6. BENNATI
  7. BERTANI
  8. BOLLA
  9. BOTTEGA
  10. BUGLIONI
  11. CA' BOTTA
  12. CA' DEI FRATI
  13. CA' LA BIONDA
  14. CA' RUGATE
  15. GIUSEPPE CAMPAGNOLA
  16. CANTINA DI SOAVE
  17. CANTINA VALPANTENA VERONA
  18. CANTINA VALPOLICELLA NEGRAR
  19. CESARI
  20. CORTE ARCHI
  21. CORTE FIGARETTO
  22. CORTE LONARDI
  23. CORTE RUGOLIN
  24. CORTE SAN BENEDETTO
  25. CORTE SANT'ALDA
  26. DAL BOSCO GIULIETTA
  27. DAMOLI BRUNO
  28. FALEZZE DI LUCA ANSELMI
  29. FARINA
  30. FASOLI GINO
  31. FLATIO
  32. GAMBA
  33. GUERRIERI RIZZARDI
  34. LA COLLINA DEI CILIEGI
  35. LA DAMA
  36. LATIUM
  37. LE MAROGNOLE
  38. MASSIMAGO
  39. MONTE DEL FRA'
  40. MONTECI
  41. MONTEZOVO - COTTINI
  42. GIACOMO MONTRESOR
  43. NOVAIA
  44. PASQUA VIGNETI E CANTINE
  45. RECCHIA
  46. ROCCOLO GRASSI
  47. SAN CASSIANO
  48. SANTA SOFIA
  49. SANTI
  50. SARTORI
  51. SCRIANI
  52. SECONDO MARCO
  53. TENUTA CHICCHERI
  54. TENUTE SALVATERRA
  55. TENUTA SANTA MARIA VALVERDE
  56. TENUTE UGOLINI
  57. TERRE DI LEONE
  58. TEZZA - VITICOLTORI IN VALPANTENA
  59. TINAZZI
  60. VALENTINA CUBI
  61. VIGNETI VILLABELLA
  62. VILLA CANESTRARI
  63. PIETRO ZANONI
  64. ZONIN

sabato 20 dicembre 2014


Lunedì 13 Ottobre 2014

INCONTRI RAVVICINATI con Grandi Produttori ...

l'altra Francia” e non solo.



Siamo in un luogo magico a Castello di Felino tra le colline in provincia di Parma, il maniero risale all'epoca dell'Alto Medioevo e da un po' di anni ha iniziato ad ospitare
feste ed eventi .

La giornata è uggiosa e una pioggia improvvisa ci sorprende mentre saliamo la ripida scalinata che dal parcheggio porta all'entrata principale.

Non ci scoraggiamo, anche perchè il motivo della nostra visita ci scalderà subito gli animi, non appena varcato il portone. Ci attendono i vini di più di 70 cantine, quasi tutte francesi.

L'evento è organizzato dall'importatore Maurizio Cavalli, che ogni 2 anni propone una giornata di degustazione, sempre in location diverse e fantastiche, per far conoscere ai suoi clienti più da vicino i suoi prodotti e chi li produce. Saltiamo a piè pari la cantina del Franciacorta e quella del Prosecco e iniziamo il ns percorso francese partendo dai Cremant.

Tra questi sicuramente vale la pena citare il CREMANT D' ALSACE Brut S.A. (70% Pinot Nero, 20% Riesling, 10% Pinot Gris) della cantina ALLIMANT-LAUGNER (Alsace) dal naso floreale, minerale. Bollicine fini ed eleganti, accompagnate da una freschezza gustativa molto piacevole.
La stessa cantina produce anche un Rosè 100% Pinot Nero.

Spostandoci verso sud nella zona della JURA ad Arbois troviamo ROLET PERE ET FILS che producono un ottimo Cremant Du Jura Brut di cui abbiamo degustato il millesimo 2008 . I vitigni impiegati sono 54% Chardonnay – 23% Savagnin – 23% Poulsard. Una bollicina elegante per questo cremant minerale con sentori che ricordano la paglia e le erbette aromatiche. Meritevoli anche i suoi Crémant du Jura Cœur de Chardonnay Brut 2009 (Chardonnay 100%) e Crémant du Jura Rosé Brut s.a.
Altro produttore interessante nel mondo dei Cremant è sicuramente DOMAINE VITTEAUT-ALBERTI del quale abbiamo molto apprezzato il suo Crémant de Bourgogne Blanc de Blancs s.a. (80%Chardonnay, 20% Aligotè) all'olfatto è fine, intenso, arriva diretto con profumi di fiori gialli e paglia, persistente in bocca. Bella personalità. Interessante anche il suo Crémant de Bourgogne Cuvée Agnès s.a.(100% Chardonnay proveniente esclusivamente dalle zone della Côte Chalonnaise e dalla Côte de Beaune).
Ci conquista anche il Crémant de Bourgogne Blanc de blancs Brut s.a. di MARTINE ET PIERRE-MARIE CHERMETTE, con la sua bella e vivace mineralità, intenso, con profumi che rimandano a sentori di fiori bianchi e fieno. Siamo nel Beaujolais a Vissoux.


Dopo aver 'scaldato' i nostri palati e svegliato in nostri sensi, siamo pronti per affrontare la sala più ambita, quella dedicata al Re delle Bollicine : lo Champagne .

Sono quasi emozionata sapendo di poter incontrare dal vivo quei produttori che ho tanto amato e dare finalmente un volto ai nomi letti in etichetta...

Sicuramente intriganti, anche perchè la Zona non è fra le più conosciute quando si parla di Champagne, sono le bollicine di JEAN VELUT a Montgueux.

Si inizia con lo Champagne Tradition Brut s.a., chiamarlo il base dell'azienda è molto limitativo, al naso si apre con profumi di fiori gialli e fieno, in bocca è minerale ed agrumato. Persistente. Proseguiamo poi con eleganza con lo Champagne Blanc de Blancs Cuvée Spéciale Brut s.a. pulito ed agrumato, Chardonnay in purezza per una
bollicina di gran classe . Eccellente lo Champagne Millésimé Brut 2007(90% Chardonnay - 10% Pinot Noir) minerale con un agrumato al naso ed in bocca quasi citrino tipico della zona. Uno champagne dal motto :" la pazienza virtù dei forti " .

In punta di piedi ci avviciniamo a VINCENT COUCHE nella Cote des Bars per degustare i suoi Champagne, dal 2008 si sta convertendo alla BIODINAMICA . Forse i suoi prodotti sono un po' meno eleganti dei precedenti, ma comunque di grande piacevolezza: Extra Brut s.a. 63% Pinot Noir - 37% Chardonnay (cuvée 2008 - 2007 –2006 - 2005), Champagne Zero Dosage s.a. (BIO IN CONVERSIONE)66% Pinot Noir -34% Chardonnay (cuvée 2003-2002-2001-2000) di carattere, dall'acidità tagliente, Champagne Brut 2002 (50% Pinot Noir – 50% Chardonnay) fresco e complesso . Proseguiamo con JACKY CHARPENTIER e cambiamo di nuovo zona. Ora siamo nella Vallée de la Marne regno del Pinot Meunier. Degustiamo velocemente lo Champagne Reserve Brut 80% Pinot Meunier - 20% Pinot Noir (cuvée 2009-2008) biglietto da visita della cantina e po ci soffermiamo estasiati sul Millesime Brut 2005 (15% Pinot Meunier - 40% Pinot Noir - 45% Chardonnay), strutturato , minerale all'olfatto ed in bocca una esplosione di frutta, sicuramente una soddisfazioni per gli amanti del genere.

Ed eccoci catapultati in una delle mie zone preferite quando si parla di Champagen : Montagne de Reims con dei produttori interessanti, e molto diversi fra loro.
Tra questi quelli che più ci sono piaciuti sono stati : SAVART, SADI-MALOT, MARIE NOELLE LEDRU, JEAN VESSELLE. Lo Champagne Blanc de Noirs l’Ouverture Premier Cru Brut s.a. (100% Pinot Noir 2011 + vini di riserva) di SAVART è una vera spremuta di agrumi, un'acidità vibrante che riveglia i sensi, non da meno Champagne l’Accomplie Premier Cru Brut s.a.(80% Pinot Noir – 20% Chardonnay )altrettanto eccellente e con una freschezza ancora più spiccata del precedente grazie alla percentuale di Chardonnay. Se ivece si prediligono le note di frutta e minerali ecco gli splendidi Champagne di SADI-MALOT sopratutto il Blancs de Blanc Premier Cru 2008 spicca per indiscussa eleganza e charme . Se invece si predilige la potenza, struttura e le note 'maschie ' del pinot nero di carattere, sicuramente valgono l'asaggio i vini di MARIE NOELLE LEDRU : Champagne Grand Cru Extra Brut s.a. (85% Pinot Noir – 15% Chardonnay) austero, secco e molto piacevole, lo Champagne Grand Cru Brut 2009 (85% Pinor Noir -15% Chardonnay) e lo Champagne Grand Cru Blanc de Noirs Cuvée du Goulté Brut 2009 ( 100% Pinor Noir) una vera libidene per gli amanti
di questo vitigno.
Siamo ora a Bouzy con gli Champagne di JEAN VESSELLE: Champagne Extra Brut (80% Pinot Nero, 20% Chardonnay ) secco e di carattere, ottimo anche come aperitivo per gli amanti del genere, Champagne Grand Cru Prestige Brut s.a. (70% Pinot Nero, 30% Chardonnay ) persistente, bella freschezza, un vero fuori classe , Champagne Œil de Perdrix Brut s.a. (100% Pinot Noir - vendemmia 2011 + vino rosso) utilizzando un termine poco tecnico, uno champagne 'da orgasmo' , «Occhio di pernice» è un colore appena accennato e si ottiene con una breve macerazione diretta del Pinot Noir (poche ore di contatto delle bucce).

Non poteva mancare 'un viaggio ' in un'altra zona tra le migliori dello Champagne:

la Côte des Blancs, partiamo dal villaggio di Le-Mesnil-sur-Oger con i vini di J.L. VERGNON: Champagne Blanc de Blancs Grand Cru Conversation Brut s.a. (100% Chardonnay) molto fresco, citrino, il base dell'azienda, per poi proseguire con Champagne Blanc de Blancs Grand Cru Eloquence Extra Brut s.a. (100% Chardonnay) dai sentori sempre di limone e pompelmo, ma con un citrino che si è un po' placato rispetto al precedente lasciando spazio a tutta la piacevolezza .
Oltre a Vergnon che ci ha molto soddisfatti, abbiamo degustati altri interessanti prodotti come quelli di VAZART-COQUART e di altre maison.

Trai i vini fermi spiccano sicuramente nella zona della Vallee de la Loira quelli di VINCENT PINARD, il suo Sancerre Blanc Nuance 2013 (Sauvignon Blanc 100%) , conquista con i suoi profumi di ortica, salvia, pietra. In bocca quasi salmanstro, note di menta, ed erbe aromatiche, piacevolmente fresco . Elegante. Non da meno il Poully Fumè di DOMAINE BOUCHIÉ -CHATELLIER : Pouilly Fumé Argile à Silex 2012 (Sauvignon Blanc Fumè 100%) all' olfatto mentuccia, pino silvestre, al palato sentolri di pompelmo, bella mineralità , persistente.


domenica 12 ottobre 2014


LUGANA Armonie senza tempo
 ---   11 Ottobre 2014 - Brescia .

Sabato 11 Ottobre il LUGANA si è messo in mostra in una suggestiva location,
il Museo Diocesano di Brescia.
Sotto i portici oltre 40 cantine produttrici di Lugana.
Imperdibile occasione per poter degustare l'ultima annata  in commercio, ma anche
qualche annata vecchia, testimonianza del fatto che il trebbiano, se vinificato bene, sa regalare ai vini anche una certa longevità, come le annate 2008, 2007 e 2006 del Lugana prodotto dalla cantina Monte Cicogna di Moniga del Garda. Il Lugana Santa Caterina 2008 fresco e minerale con nota di mandorla amara che chiude in finale, il Lugana Santa Caterina 2007 con netti sentori di salvia, minerale, fresco, all'assaggio sembra più giovane del 2008 (****), il Lugana Santa Caterina 2006 con note di Miele di eucalipto, mela verde, ancora fresco e pulito.

Interessanti anche gli Spumanti sia Charmat che Metodo Classico prodotti da qualche cantina,
anche se la vera natura e massima espressività del Trebbiano di queste zone resta il vino fermo, il LUGANA solo acciao che esprime così tutte le caratteristiche del territorio e del varietale.

Tra i vari vini degustati la mia preferenza e quella dei mie due 'compari Sommelier '  è caduta su quelli prodotti da Vigneti in zona Pozzolengo, caratterizzati da dei marcatori comuni :
MINERALITA' e FRESCHEZZA più  spiccati rispetto ai Lugana di altre zone.
Vini meno morbidi, ma con un'ottima beva.
Tra le aziende, molto piacevoli sono stati gli assaggi dell' Azienda Bosco che imbottiglia da circa
15 anni, azienda poco conosciuta che produce circa 20.000 bottiglie all'anno. Il loro Lugana base 2013, solo acciaio spicca per eleganza, pulizia, freschezza  e mineralità  e per un ottimo rapporto qualità prezzo. Sempre in località Pozzolengo troviamo la cantina Brunello, della quale abbiamo apprezzato sia il loro base che il Lugana 2013 da Vigne Vecchie, solo acciaio, minerale ed elegante
Anche qui da non sottovalutare l'ottimo rapporto qualità prezzo e la personalità di un vino che rispecchia appieno il territorio. Anche il Lugana di Bulgarini ci ha trasmesso delle belle sensazioni,
la zona è sempre quella delle colline moreniche del lago e la cantina si trova a Pozzolengo . Qui però  ci troviamo davanti ad un vino più strutturato con sentori quasi di tostatura...e quasi ci sembra impossibile che l'affinamento sia solo acciaio.

venerdì 10 ottobre 2014


Visita alla Tenuta di Corte Giacobbe – Dal Cero .



A Roncà alle pendici dei Monti Lessini si trova la Tenuta di Corte Giacobbe. E' qui che la famiglia Dal Cero ci ha accolto con l'ospitalità genuina del contadino e col sorriso di chi mostra fiero il risultato di un duro lavoro.  Un' avventura iniziata nel 1934 con l'impianto dei primi vigneti, che ha portato nel 2004 ad avere la prima etichetta dell'azienda. 20 ettari di vigneto di proprietà, in prevalenza coltivati a garganega ed in piccola parte a durella, pinot grigio e chardonnay. Nico e Davide Dal Cero ci accompagnano per una visita tra le vigne, si arriva da una stradina sterrata che si inerpica su di una collina vicino al vulcano spento Calvarina, mentre il vigneto Runcata, il loro cru, si trova a circa 400 metri di altitudine nel cratere spento del vulcano Crocetta. Un balcone naturale con vista sulla vallata, ma che colpisce il nostro sguardo ed il nostro animo è sopratutto la naturalezza del paesaggio: i terreni vitati sono circondati da ulivi e macchie boschive lasciate crescere spontanee. Silenzio e pace, poi lo sguardo si posa sui grappoli di garganega, che risplendono dorati, ancora sulla pianta, per catturare gli ultimi raggi di questo caldo ottobre, prima della raccolta rigorosamente manuale. Il terreno è di tipo argilloso, di lava e tufo di origine vulcanica, unico nel suo genere, che sa conferire una bellissima mineralità a tutti i vini dell'azienda. Dall'uva garganega nascono così il Soave D.O.C. “Corte Giacobbe”, solo acciaio; il Soave Superiore D.O.C.G “Vigneto Runcata”, più austero, complesso di grande personalità ed eleganza, capace di durare nel tempo e regalare bellissime emozioni. Con piacere, di quest'ultimo abbiamo potuto degustare più di un'annata, il Soave Superiore 2012 dalle grandi potenzialità, il 2011 godiblie fin da ora, molto elegante e complesso, il 2009 più morbido, dal bouquet olfattivo ampio ed intrigante. A fianco dei vini fermi compaiono anche due spumanti Metodo Classico: uno Spumante brut, 24 mesi sui lieviti, a base di chardonnay in purezza ed uno Spumante dosaggio zero, millesimato a base di chardonnay e durella, 50 mesi di affinamento sui lieviti. Per noi in degustazione il millesimo 2009 elegante e piacevole e la possibilità di degustare in anteprima il millesimo 2011 non ancora sboccato, dai profumi intensi di lieviti e pompelmo rosa. Ma l'esperienza vitivinicola dei Dal Cero non è legata solo alla terra veneta di origine, ma si spinge anche un po' più a sud in Toscana e precisamente a Cortona, sede della Tenuta Montecchiesi dove producono dei grandi vini rossi a base di Syrah. La giornata si conclude seduti tutti attorno ad un tavolo imbandito con formaggi e salumi della zona, dove l'ultimo bicchiere di vino fa da padrone di casa, nel posto che più gli si addice, quello accanto al cibo.







Cantina: Dal Cero – Tenuta di Corte Giacobbe – via Moschina, 11 -
                                                                                           37030 Roncà – VR

Tel: 045 7460110

info@vinidalcero.com

www.vinidalcero.it