domenica 7 settembre 2014

TENUTE UGOLINI : I VINI

Siamo in uno dei più bei luoghi della Valpolicella, sulle colline in zona Bure Alto, sotto il grande porticato del casale colonico, completamente ristrutturato, di proprietà della Cantina Ugolini. Qui il primo insediamento fu quello dei frati dell'Abbazia di Verona, che già all'epoca producevano vino.
Successivamente vi fu una base militare austriaca e negli ultimi anni la struttura rimase ad uso contadino. Il mezzo giglio fiorentino ritrovato nell'antica cappella è rimasto attualmente come simbolo su tutte le etichette dei vini Ugolini. Su come è nata l'etichetta, Giambattista ci racconta anche un simpatico annedoto: era a cena al ristorante di Villa Quaranta , quando un amico fiorentino durante una discussione cita la teoria dei 7 secondi, " in Toscana si dice che è inutile far vino buono, alla fine vincono i 7 secondi " . Questo significa che non serve produrre del vino che sia solo buono, anche il packaging ha la sua importanza, ed i 7 secondi sono quel breve tempo che passa tra il posare lo sguardo sullo scaffale vini e la scelta vera e propria di cosa acquistare.

Poi quella stessa sera Giambattista passa davanti alla vetrina della bottiglieria Corsini in città, e cosa vede ? Delle bottiglie di Gaja che attirano più delle altre per i colori, ed ecco come è stata ispirata la scelta del bianco e del nero in tutte le etichette. I vini prodotti sono quelli tipici di questo territorio. L'Azienda è certificata biologica ed adotta alcune tecniche biodinamiche. La tradizione si fonde con l'innovazione, nel pieno rispetto della natura e dell'ambiente circostante. La vendemmia è manuale e le uve sono sottoposte ad una selezione visiva. Dopo la degustazione dei campioni da botte abbiamo la possibilità di degustare i vini in bottiglia. Partiamo dal Valpolicella Classico prodotto dalle uve del vigneto storico, tutte vigne che superano i 30 anni. I vitigni utilizzati sono corvina, croatina, rondinella, molinara ed ancellotta. Le uve subiscono un appassimento di una

ventina di giorni e questo rappresenta una particolarità per un Valpolicella base. A tutti i vini della cantina viene applicata la tecnica del salasso. Solo acciaio per questo Valpolicella Clasico 2013 rosso rubino con sfumature violacee, che la tecnica del salasso ha aiutato ad avere una maggiore intensità al naso, un bouquet più ampio, maggior struttura ed un titolo alcolometrico abbastanza elevato. Affiorano sentori vinosi subito rincorsi da quelli di fiori, viola e rosa in prevalenza . Non mancano profumi di frutta fresca. Il frutto è un frutto croccante. Una mineralità spiccata ed una leggera speziatura dovuta all'uva e non all'affinamento completano il quadro olfattivo e gustativo.

Il tannino è gentile. E' un vino equilibrato con una sapidità elegante. Un Valpolicella che sia per la struttura che per il titolo alcolometrico importante, si avvicina molto ad un Valpolicela Classico Superiore, con una splendida beva. A seguire, il vino che ha attirato maggiormente la nostra attenzione, il Valpolicella Classico Superiore 2011. Corvina gentile, corvina grossa, rondinella ed oseleta sono i vitigni impiegati, tutti posti a circa 250 metri di altitudine con esposizione sud­est .

Nel bicchiere si presenta con un bel colore rubino brillante. Al naso la pungenza dell'alcol si fa sentire di più rispetto al primo vino, ma mentre nel campione da botte, (Valpolicella Calssico Superiore 2012) l'alcol ci era parso un po' aggressivo, ora lo ritroviamo amalgamato con tutto il resto . All'olfatto si percepiscono sensazioni eteree e note speziate di pepe, tabacco e chiodi di garofano. In un secondo momento emergono fiori e frutti rossi maturi. Una vena minerale ci accompagna per tutto il percorso gustativo ben bilanciata da un tannino vellutato, domato dal lungo affinamento in botte. Il nettare scivola in bocca morbido fino all'ultima goccia. Anche il retrogusto amarognolo percepito nel campione da botte qui si è affievolito lasciando solo una piacevole sfumatura sul finale. Come terzo vino abbiamo avuto il piacere di degustare il Valpolicella Ripasso Classico Superiore 2011 da corvina gentile coltivata a circa 500 metri di altitudine con esposizione a sud. Dopo la raccolta manuale, una parte delle uve è subito pigiata e sottoposta alla tecnica del salasso, mentre il resto viene appassito per una cinquantina di giorni e rifermentato assieme. Il vino così ottenuto è poi ripassato a febbraio sulle vinacce dell'Amarone.

Colore rubino con sfumature granate . Naso balsamico con note mentolate non invasive, fiori appassiti come la rosa e la viola, ciliegia matura quasi sotto spirito. Si avverte la pungenza dell'alcol, ma non infastidisce e malgrado il titolo alcolometrico importante, riesce a non prevalere sul resto. Non mancano le spezie: pepe verde e rosso. Bella sapidità in linea con tutti i vini dell'azienda, abbastanza fresco. In bocca rimane il frutto e sul finale un particolare sentore leggerissimo di menta selvatica, mentre la nota amara percepita nel campione da botte è praticamente scomparsa. Mentre i primi 2 vini sono godibilissimi fin d'ora, questo è ancora un vino giovane, sicuramente da riassaggiare tra un po' di mesi o un anno. Per concludere degustiamo l'Amarone Classico 2010 prodotto da uve corvina gentile, corvinone, rondinella, oseleta coltivate a 300 metri di altitudine. Al naso la pungenza dell'alcol colpisce subito , ha bisogno ancora di un po' di tempo per equilibrarsi, d'altronde è un vino caldo con un titolo alcolometrico importante , è ancora giovane ed ha bisogno di un bel periodo di affinamento in bottiglia . L'alcol non copre comunque il bouquet ampio: fiori appassiti come la viola ed il ciclamino, spezie: pepe e peperoncino, confettura, frutta sotto spirito, liquirizia, tabacco dolce, frutta secca. La sapidità gioca anche qui un ruolo importante come in tutti i vini della cantina. I tannini sono morbidi e la freschezza aiuta ad avere un bicchiere dall'ottima beva.

Cantina: località Pozzetto, 1 – 37022 Fumane – VR

Casale: strada di Bonamico , 11 – 37029 San Pietro Incariano – VR

Tel: 045 7703830

info@tenuteugolini.it

www.tenuteugolini.it
  --- TENUTE UGOLINI --- 30/08/2014
Sabato 30 Agosto, in una insolita giornata di sole, visto l'estate piovosa che stiamo vivendo, siamo stati ospiti della cantina Ugolini in Valpolicella. La cantina si trova in località Pozzetto a Fumane, ma la parte più spettacolare è la tenuta storica, un casale colonico recentemente ristrutturato, che si trova poco più su, a Bure Alto. La villa domina il vigneto e accoglie nel porticato con vista sui filari, degustazioni all'aperto nei mesi estivi.  Al suo interno ospita Vin Art, una mostra d'arte permanente, dove sono esposti quadri ed opere di autori della zona ed internazionali, ed uno showroom molto moderno, ma essenziale ed elegante, dove le bottiglie con l'etichetta nei colori bianco e nero sono disposte in modo da formare come una tastiera di un grande pianoforte. Tutto questo per ricordare che il vino è anche arte. Ogni scorcio, ogni particolare non è lasciato al caso ed è un continuo inno alla bellezza: bellezza della natura, bellezza delle costruzioni e dell'ingegno dell'essere umano.  Ci ha accolto il titolare, Giambattista, con un grande sorriso e un fare sempre attento e disponibile. L' Azienda possiede 22 ettari di vigneto, tutto in zona classica, coltivati con i 7 vitigni tipici della Valpolicella.  L'azienda produce Valpolicella Classico, Valpolicella Classico Superiore, Valpolicella Ripasso Classico Superiore, Amarone Classico, Olio Extra Vergine di Oliva. I vigneti storici sono quelli vicini alla cantina. Questo progetto nasce nel 1996 quando tutti i vigneti furono re-impiantati. L'azienda è certificata biologica ed in parte biodinamica. Giambattista ha cercato di trasmetterci la filosofia dell'azienda che è quella di essere il più possibile in sintonia con la natura.  Ha sottolineato più volte che la vite è come l'uomo, se è sana ed in equilibrio combatte le malattie. In vigna è stata eliminata la chimica di sintesi, si utilizzano rame e zolfo (zolfo proveniente da alcune miniere in Sicilia), si utilizza l'omeopatia, propoli per rafforzare le bucce, aglio per combattere gli insetti, camomilla e varie erbe, casette per ospitare passerotti e pipistrelli utili per eliminare gli insetti dannosi. Vengono utilizzati portainnesti con radici fittonanti per permettere alle piante di trovare un equilibrio idrico e nutrizionale. Inoltre per aiutare le radici a scendere in profondità, è stata adottata l'antica pratica del sovescio che consiste nel far crescere vicino alle vigne erbe leguminose e crocifere con radici molto grosse in grado di scendere in profondità, aprendo la strada alle radici delle piccole vigne. I sistemi d'allevamento utilizzati sono: la mezza pergola veronese per le vigne più vecchie e il Guyot Modificato. Il Guyot Modificato è come una pergola, ma i grappoli vengono tenuti molto bassi, non vengono colpiti dal sole diretto, ma ombreggiati un po' dal fitto fogliame che si lascia sviluppare nella parte alta. Ad ogni vino corrisponde un vigneto dedicato: a 250 m di altitudine si trova quello per il Valpolicella Superiore, 350 m di altitudine quello per l'Amarone, a 550 m di altitudine quello per il Ripasso. Dopo averci accompagnati tra i filari ed ai fermentatori posti all'aperto, Giambattista ci ha spiegato come attraverso la tecnica del salasso si riesca ad aumentare la percentuale di aromi e composti fenolici e ad ottenere un vino rosso più concentrato e più strutturato. Questo sistema consiste nel togliere parte della quantità del mosto liquido prima della fermentazione. Le fermentazioni avvengono con lieviti selezionati e la follatura viene fatta manualmente.  Lasciato il vigneto, la nostra visita è proseguita all'interno della cantina. Per l'affinamento vengono utilizzate botti di varie grandezze (barrique, tonneau, botti da 25 hl) e legni diversi sia per provenienza del legno stesso (alcuni sono di rovere di Allier, altre provengono dalle foreste del Massiccio Centrale, altre ancora da quelle di Never o di Vosges) che per grado di tostatura. Tutti i vini sono prodotti con una percentuale di uva appassita, anche il Valpolicella Classico. Ci ha colpito la pulizia della cantina e ci ha un po' incuriositi il grande vaso di pietra contenente del bicarbonato per assorbire eventuali odori, antico rimedio delle nostre nonne. L'umidità è costante sui 70 o 80 per cento e viene mantenuta tale nebulizzando acqua, la temperatura rimane sui 17 °C. E' stato interessantissimo degustare i campioni da botte di Valpolicella Classico Superiore 2012, Valpolicella Ripasso Classico Superiore 2012 ed Amarone Classico 2012. La Degustazione è stata condotta dal Sommelier Davide Zilio, che con passione e professionalità ci ha guidati nel percorso sensoriale passando dal vino ancora in affinamento in botte fino ad arrivare al vino in bottiglia, cogliendo differenze e peculiarità. Non sono mancanti gli interventi del nostro delegato Paolo Bortolazzi e di alcuni Sommelier. Prima di iniziare la degustazione dei vini in bottiglia, abbiamo fatto riposare le nostre papille gustative ed il nostro olfatto, perdendoci nell'ammirare le originali opere del Vin Art, la mostra stabile che si trova dislocata su più piani all'interno della Villa, periodicamente rinnovata ed a disposizione dei visitatori. Attualmente sono esposte opere di Carlo Bellomonte, Sabrina Ferrari, Selene Gravina, Julian T, Marco Lodola, Milena Maccacaro, Andrea Pescio, Franco Pulacini, Paolo Rossi, Elpidio Tramontano, Chandà Tun. All' interno vi sono anche degli organi antichi ancora funzionanti. Guardando dalle finestre si scorgono i filari, i muretti a secco pazientemente ristrutturati, gli ulivi. La degustazione dei vini non ha deluso le nostre aspettative, l'approccio con gli assaggi dei campioni da botte ci aveva già soddisfatti e le ottime sensazioni avute inizialmente si sono riconfermate. Degustare dei vini in una giornata di sole così bella, con una vista mozzafiato, certamente ha aiutato i nostri sensi ad aprirsi ancor più a sensazioni piacevoli. E visto che “non di solo vino vive l'uomo” ad attenderci sulla grande tavolata vicino a noi, sono arrivati con l'ultimo vino: pane, taglieri di affettati ed un graditissimo cesto di fichi freschi. Una giornata così intensa non poteva concludersi in modo migliore. Non è facile fondere la tradizione con l'innovazione, con lo sguardo rivolto sempre al rispetto della natura e alla bellezza. Qui abbiamo trovato questo.

Cantina: località Pozzetto, 1 – 37022 Fumane – VR
Casale: strada di Bonamico , 11 – 37029 San Pietro Incariano – VR
Tel: 045 7703830
info@tenuteugolini.it
www.tenuteugolini.it













domenica 9 marzo 2014

BarTenderAcademy
Seminario Champagne 26/02/2014
Relatore: Nicola Chiavegatto.
1) JACKY CHARPENTIER
Vallée de la Marne
Champagne Tradition Brut s.a.
95% Pinot Meunier - 5% Pinot Noir (cuvée 2010 e 2009)
Note degustazione: Al naso sentori agrumati ma sopratutto Fieno.
In bocca fruttato . Non è elegante, semplice, ma comunque piacevole.
(**)
2)BONNET-GILMERT
Côte des Blancs
Oger - R.M.
Champagne Grand Cru Blanc de Blancs
Cuvée de Réserve Brut s.a.
100% Chardonnay
Note di degustazione: Al naso Fine ed elegante. Sentori agrumati, minerali, floreali: fiori bianchi .
Meglio al naso che in bocca, in bocca è un po'  'seduto', ci si aspetterebbe
una maggiore freschezza da come promette al naso .
Ha comunque una bella beva, lascia la bocca asciutta, pulita. Questo è
dovuto alla  sapidità che asciuga il palato.
(***)

3) Nathalie Falmet
Côte des Bar
Rouvres les Vignes – R.M.
Champagne Brut Cuvée s.a.
80% Pinot Noir – 20% Chardonnay (Cuvée 2009)
Note di degustazione: 3 anni sui lieviti, sboccatura 2013  per questo Champagne che però non risulta particolarmente elegante.
Al naso sentori di piccoli frutti rossi, meno sapido perchè in questa zona c'è molto
meno marna  più argilla, non è molto persistente, non sembra neanche uno Champagne.
(**)

4) LANCELOT-PIENNE
Côte des Blancs
Cramant - R.M.
Champagne Blanc de Blancs
Grand Cru s.a.
100% Chardonnay (80% cuvée 2009 + 20% vin de réserve sistema solera).
Note Degustazione : Elegante. Al Naso fiori bianchi, agrumato, salmastro .
In bocca una bella freschezza e minealità . Bella beva. Bollicina fina
 E al palato quasi cremosa.
(****)



5) VINCENT COUCHE
- Côte des Bars –
Aube Barséquanais
Champagne Zero Dosage s.a.
66% Pinot Noir - 34% Chardonnay
(cuvée 2003 - 2002 - 2001 - 2000)
Il 28% del Vino base fa affinamento in Botte di Legno.
Note di Degustazione : Al naso sentore di piccoli frutti rossi , agrumi. Abbastanza Fresco.
Stutturato .
(**)


6) J.L. VERGNON
Côte des Blancs
Le Mesnil-sur-Oger - R.M.
Champagne Blanc de Blancs Grand Cru
Conversation Brut s.a.
100% Chardonnay
Note di Degustazione: Al naso note agrumate  e minerali. Fresco e abbastanza Fine .
(***)

7) Savart
Montagne de Reims)
Champagne Blanc de Noirs l’Ouverture
Prémier Cru Brut s.a.
100% Pinot Noir 2009 + vini di riserva
Note di Degustazione: Fresco e agrumato quasi come uno Champagne a base di Chardonnay 
Bella Beva
***

8) BERECHE ET FILS
Montagne de Reims-Nord
Craon de Ludes - R.M.
Champagne Réserve Brut s.a.
30% Pinot Noir - 35% Chardonnay - 35% Pinot Meunier
(**)


sabato 8 febbraio 2014



Bar   “La Dolce Vita” (Arcè di Pescantina – VR -)

Degustazione di CHAMPAGNE RM (Recoltant- Manipulant) 
provenienti dalle 3 Zone più importanti:

Cote de Blanc, Montagne de Reims, Vallèe de La Marne.



Bella ed allegra serata quella che si è svolta Mercoledì 5 Febbraio 
presso il locale La Dolce Vita :
4 gli Champagne in degustazione accompagnati da un piatto di 
Riso Nero di Venere con Mazzancolle e Pomodorini.
Tutti gli champagne tranne il primo (NM) erano da produttori
RM, cioè Recultant Manipulant .
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 Per gli Champagne è obbligatorio indicare in etichetta l'organizzazione professionale
 del produttore, con una sigla di due lettere (solitamente stampata con caratteri
 minuscoli) .
Sigla molto importante per definire la qualità ed il valore di uno champagne.
Ha  i seguenti significati:
·         NM: négociant-manipulant; è il caso di una casa produttrice di champagne che compra le uve e le assembla per  elaborare e commercializzare il vino; si tratta in generale degli champagne più pregiati, prodotti dalle case dai nomi più famosi
·         RM: récoltant-manipulant; raggruppa l'insieme dei vignaioli che elaborano e commercializzano le proprie uve; si tratta in generale di prodotti molto buoni
·         CM: coopérative de manipulation; è il caso di gruppi di produttori che assemblano le uve, le elaborano e le commercializzano; si tratta in genere di prodotti non eccelsi, ma accettabili
·         RC: récoltant-coopérateur; i viticultori conferiscono le loro uve ad una cooperativa che ha l'incarico di eseguire la vinificazione; le bottiglie vengono quindi restituite ai singoli produttori per la commercializzazione
·         ND "négociant-distributeur ; Simile a MA
·         MA: marque d'acheteur; è il caso di un commerciante che acquista le bottiglie pronte per il consumo e le commercializza con il proprio marchio
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La serata è iniziata con una introduzione sul Terroir dello Champagne, sottolineando la particolarità del Clima, suolo e sottosuolo e la differenza tra le varie zone. Visto che il pubblico era composta da qualche intenditore, ma anche molti semplici 'amatori del vino' è seguita una spiegazione del Metodo della rifermentazione in bottiglia .
Questi i vini Degustati :

Jean Louis VERGNON – (Cote de Blanc  - Le Mesnil-sur-Oger)
Champagne Blanc de Blancs Conversation Brut Gran Cru.
100% Chardonnay (cuvée 2008+ 25% vins de réserve)
Solo acciaio, provenienza delle uve da 3 vocatissimi villaggi (Le Mesnil, Oger,Avize) e
3 anni sui lieviti vanno a determinare il tono conviviale tutto in freschezza di questo Chardonnay
  (dosaggio 7 gr./l.).

Bollicina fine ed elegante , bella acidità , molto agrumato quasi citrino , si percepisce
una bella mineralità sia in bocca che al naso, con sentori anche di crosta di pane 
che affiorano piano piano . Spumante che evolve nel bicchiere facendo emergere
altri sentori più evoluti.

SADI-MALOT (Montagne de Reims – Villers Marmery)

Champagne  Carte Blanche  Premier Cru  Brut s.a.
 (cuvée 2010 + 35% vins de réserve)
50% Pinot Nero  e  50% Chardonnay
Chardonnay del villaggio e Pinot Noir di Verzy compongono la cuvée base,
un modello per l’intera Champagne.
Può mediare dai salatini dell’aperitivo al tutto pasto in leggerezza.
(dosaggio 9 gr./l.).
Spumante diretto, semplice, molto piacevole con una bella freschezza data da una
acidità non esagerata, sentori di frutta ed una leggera mineralità .

JEAN  VESSELLE  - (Montagne de Reims – Bouzy)
Champagne Extra Brut 
80% Pinot Noir - 20% Chardonnay
(cuvée 2010 + 15% vins de réserve)
Dosage 2 gr/l 

Senza zuccheri aggiunti la nitidezza dei caratteri varietali aumenta. Può
costituire un aperitivo ideale per “gli appassionati del secco”, ma può essere
ottimo anche con crostacei o da provare col sushi.
Spumante fresco, minerale, con una bollicina fine e persistente, 
elegante. Bella personalità . Anche qui si sentono sentori agrumati e fruttati , 
 il colore e la struttura del vino ci ricordano che l'80% dell'uvaggio è 
Pinot Nero che regala potenza e struttura .

JACK CHARPENTIER (Vallèe De La Marne – Villers-sous-Chatillon)
Champagne  Traditional  Brut
95% Pinot Meunier - 5% Pinot Noir (cuvée 2010-2009) 
E' lo spumante base della cantina, sensazioni fruttate molto accentuate grazie
al Pinot Munier che rende anche abbastanz 'rotondo' questo spumante .
Piacevole e di facile approccio .

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A fine serata abbiamo votato lo Champagne che più abbiamo gradito 
e da un panel di consumatori medi (quindi non esperti ) è emersa questa classifica:
al primo posto Sadi Malot  Champagne Carte Blanche Premier Cru Brut,
che è piaciuto un po' a tutti ed al secondo posto a pari merito gli Champagne di Jack Charpentier Champagne Traditional Brut e Jean Vesselle Extra Brut.
Per quanto mi riguarda io avrei messo al primo posto Jean Vesselle per 
eleganza, persistenza e fantastica freschezza e mineralità ed al secondo posto 
Sadi Malot  che in questa versione base è molto più facile ed immediato, 
più facile da capire.









sabato 25 gennaio 2014



ANTEPRIMA AMARONE 2010
25 e 26 Gennaio Gran Guardia 2014 Verona


***** ottimo 
**** buono
*** discreto 
** sufficiente

Come ogni anno ritorna uno degli eventi Veronesi più prestigiosi, dopo il
Vinitaly, legato al mondo del vino: l'Anteprima Amarone.
Il 2010 è stata un'annata particolare, ma nella media , particolare per
le pioggie frequenti poco prima e durante il periodo della raccolta,
che ha costretto molti ad una selezione più accurata delle uve.

Oggi si è svolta la prima giornata dalle ore 16.00 aperta al pubblico, mentre
durante la mattinata si sono svolte le degustazioni con i giornalisiti.
Domani proseguirà dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
Per la prima volta l'amarone si presenta in 'versione DOCG '.
Oltre all'annata protagonista, si potranno degustare anche annate precedenti
Presente anche il classico Buffet a base di prodotti tipici veronesi accuratamente
selezionati per la loro qualità.
Bella ed eleganti le nuove postazioni dei produttori.
All'ingresso verrà consegnata una cartolina da compilare e restituire prima di uscire,
in cui ci sarà la possibilità di votare, esprimendo liberamente la preferenza dei
3 migliori vini degustati . Tra le cartoline saranno estratti 3 vincitori che avranno
la possibilità di usufruire di una degustazione personalizzata gratuita in una delle
aziende da loro stessi indicate.

Quasi 60 le aziende presenti...
Ecco qui alcune note sui vini degustati personalmente durante la giornata di oggi:


ACCORDINI STEFANO 
(Loc.Camparol Fraz. di Cavalo - Fumane VR)   (****)
Amarone 2010: Ancora un bebè, un butin come si direbbe in dialetto veronese.
Vino abbastanza tannico e abbastanza Fresco,  con sentori di erbe aromatiche,
molto giovane...promette molto bene, sicuramente tra un anno saprà dare
delle belle emozioni.

BUGLIONI 
Via Campagnole, 55 San Pietro Incariano VR
Amarone 2010: Campione da Botte.

Affinamento 30% in Barrique e 70% in Botti da 50 ettolitri,
6 mesi in acciaio.
Spicca una bella ciliegia in bocca, vino molto morbido, un po'
'ruffiano' , ma sicuramente piacevole.

Amarone 2008: Anche qui ritorna una bella ciliegia, morbido,
ma è un po' corto, 'scappa un po' in bocca' .
















CA' dei FRATI 
Via Frati, 22 Fraz.Lugana
Sirmione  BS

Azienda storica della zona del lugana
esce con il suo primo amarone Vendemmia
2008 da Vigneti acquistati nella zona di 
Marcellise Vr.
Amarone 2010 : ***
Affinamento in Botte Piccola per 2 anni,
Sentori di liquirizia ed un bel frutto che
ritornano anche in bocca.
Amarone 2008: Prima annata prodotta,Affinamento in Barrique 
Nuove per 2  anni . Anche qui come nel vino precedente
ritornano i sentori di liquirizia, ma è un vino meno persistente 
del precedente.
                  

CA' LA BIONDA 
Via Bionda, 4 Marano di Valpolicella 

Amarone 2010: ****
quest'annata sarà in vendita a settembre.
Affinamento 36 mesi in Botte, bella freschezza, sapori di erbe aromatiche,
ancora molto giovane, ma con 'stoffa da campione'  !
Amarone 2007: *****
36 mesi di affinamento in Botte grande,  Ravazzol è un Cru selezionato
Un'esplosione di di profumi e sapori che si amalgano alla perfezione:
sentori di frutta, sentori quasi eterei di smalto da unghie e acetone.





CA' RUGATE
Via Pergola, 36 Montecchia di Crosara VR:
Amarone 2010 :***  è già in vendita .
Affinamento in Botte Grande per 30 mesi .
Un bel frutto, e qualche nota di erbe aromatiche,
morbido .
Amarone 2006: Al naso fiori secchi , liquirizia
che ritorna anche in bocca. Morbido

CORTE ARCHI 
Fraz.Valgatara .Marano di Valpolicella
Amarone 2010:*** Affinamento 24 mesi in botti di media grandezza.
Ciliegia  croccante in bocca che si percepisce anche al naso.
Acidità spiccata .
Amarone 2009: 40 mesi di Affinamento, sembra un altro vino confronto
il precedente, sentori terziari tra cui spicca un sentore di acetone, speziatura,
sentori quasi eterei ma nessun 'ricordo' del frutto .
Ho preferito decisamente il primo dei due cioè il 2010 .

CORTE SANT'ALDA
Mezzane di Sotto VR 
(Biodinamica e Biologico ) 
Amarone 2010 : *** Campione da Botte. Titolo alcolometrico : 15 gradi
4 anni di Affinamento in Botte Grande.
Sentori di erbe aromatiche e sentori di bastoncini di liquirizia (bastoncini di legno)
Giovane, promette bene, difficile da valutare ora.
Amarone 2003 :**** Stesso affinamento del precedente.
Si percepisce un bel frutto: ciliegia
ed è incredibilmente fresco se si pensa che il 2003 è stata un'annata particolarmente
calda...ma qui siamo in una vallata ventilata e fresca anche
d'estate quindi è tutto giustificato !

DAL BOSCO GIULIETTA
Via Capovilla Mezzane di Sotto VR
Amarone 2010 : *****Titolo Alcolometrico 16,5 gradi
Affinamento in Barrique di Primo passaggio per 3 anni .
Al naso fruttato, un po' di liquirizia , abbastanza morbido,
ma sopratutto nel suo insieme Elegante.
Si conferma anche quest'anno il giudizio positivo sull'amarone di  questa azienda a conduzione
famigliare, abbastanza giovane: nasce nel 2002.

FASOLI GINO 
di Amadio e Natalino Fasoli 
Amarone 2010 :***Affinamento in Barrique e Tonneaux. Da uve da agricoltura biologica.
Titolo Alcolometrico : 17,5 gradi.
Balsamico, sentori di Menta, tannino astringente, fresco.
Ancora molto giovane.
Amarone 2008: Più morbido del precedente, sentori di fiori secchi ,molto balsamico,
si riconosce netta la liquirizia.

GAMBA 
Marano di Valpolicella
Amarone 2010: ***Campione da Botte.
Vendita  a fine anno.Titolo Alcolometrico : 16 gradi.
Ancora molto giovane. Sentori di liquirizia, ciliegia sotto spirito, ortica e menta
Amarone 2004: *** Bella freschezza. Al naso liquirizia che si ritrova anche in bocca
Ciliegia Sotto Spirito e profumo di fiori secchi.

GUERRIERI RIZZARDI 
Strada Campazzi, Bardolino
Amarone 2010:** Da Vigneti di Negrar
Affinamento: 1 anno in Barrique e 2 anni in Botte Grande.
Profumi di rami freschi spezzati , ciliegia che si ritrova anche in bocca.
Tannino  ancora molto astringente . Molto Fresco .
Ancora molto giovane, difficile il giudizio .

LA COLLINA DEI CILIEGI
Grezzana
Amarone 2010:** Imbottigliato a Luglio 2013
80% Corvina , corvinone e Rondinella.
Titolo alcolom. 14,5
Poco Persistente e si percepisce il titolo alcolometrico un po basso...
Entrata Morbida piacevole, abbastanza fresco e sapido .
Amarone 2006 Riserva**** : Affinamento in Barrique di primo passaggio di Rovere Francese
Titolo Alc.: 15,5 gradi. Bella ciliegia, abbastanza fresco, persistente.
Molto più convincente del precedente.


LATIUM 
Sede Legale : Illasi
Sede Operativa : Mezzane di Sotto  VR
Amarone 2010**** : Dai Vigneti situati nella zona di Mezzane ed Illasi.
30 Mesi di affinamento in Botte Grande e Barrique.
Fruttato con profumi delicati di borotalco . Abbastanza fresco ma
con una bella morbidezza
Amarone 2003****: Ciliegia, anche qui sentori di Borotalco .Bella freschezza  malgrado
l'annata sia stata molto calda...ma qui nella valle di Mezzane c'è sempre ventilato e più
fresco  a differenza di altre zone della Valpolicella.

TENUTA CHICCHERI 
di Ruffo Giancarlo 
Loc.Chiccheri Tregnago
Giovane cantina della Val d'Illasi nata nel 2003.
Amaron 2010 ***:  Affinamento in Barrique 36 mesi
Sentori di Erbe, balsamico, Persistente, Fresco
Amarone 2008***  : Sentori di Rosa e Balsamici . Di corpo e Bella Freschezza .

TERRE di LEONE
Marano di Valpolicella
Amarone 2010: ***Affinamento in Botte Grande .
Pulito senza sbavature, sentori di erbe aromatiche e ciliegia .
Ancora giovane.
Amarone 2008****: Bella Freschezza, Fruttato : si percepisce netta la ciliegia.
Equilibrato , persistente, abbastanza tannico .
Amarone 2005****: Sentori terziari , si percepiscono dei profumi come di
acetone per le unghie ma non pungente, piacevole . Etereo

VIVIANI 
Via Mazzano , Negrar VR
Amarone 2010***** : Una bella acidità che regala a questo vino una piacevole
freschezza, Fruttato, speziatura gentile, tannico e balsamico.
Questo amarone ha tutte le caratteristiche del 'Classico Amarone'
dell' 'Amarone della Tradizione' ...nessun elemento stona, nessun componente prevale
sull'altro .












venerdì 8 novembre 2013

SORSI  di PADISO da TERRE ESTREME.
Terre Impervie, piccole Isole, Terrazamenti.

Si è svolta con successo il 20 e 21 Ottobre scorso, una bellissima manifestazione

dedicata a vini prodotti in zone impervie di tutta Italia, dall'AltoAdige, alla Costa Amalfitana,
 all'isola di Pantelleria...

Appuntamento a cui non potevo mancare...e quindi assieme ad un paio di appassionati 
mi sono immersa in un bellissimo viaggio virtuale :di gusto, profumi e piacere attraverso la nostra
Penisola

Tra i molti vini degustati, tutti interessanti, ognuno con le sue particolarità, alcuni mi hanno
colpito più di altri ...e vi riporto qui di seguito alcune note .


Nell'ultimo tratto della VALLE D'AOSTA lungo la sinistra della 
Dora Baltea , ai piedi del Ghiacciaio del Monte Bianco si trovano vigneti 
coltivati a Priè Blanc e nasce il BLANC De MORGET et De LA SALLE .
Iniziamo la degustazione con l'EXTREME Metodo Classico (Priè Blanc 100%) ,
solo acciaio per questo spumante con una bella freschezza data da una
acidità molto spiccata, al naso mela verde e  agrumi che si ritrovano 
piacevolmente anche in bocca.
A seguire METODO CLASSICO Extra Brut sempre a base di Priè Blanc
in purezza. Per questo spumante, il vino base utilizzato svolge la prima fermentazione
in Botti di legno. 16 Mesi di affinamento sui lieviti . Spumante dalla bella freschezza 
gustativa, si percepisce anche qui la mela, ed una bella mineralità.

MAISON AGRICOLE D&D 
Piccola Azienda a conduzione familiare situata a sinistra del comune di Aosta, con
vigneti terrazzati in forte pendenza.
Mi è piaciuto il loro PETITE ARVINE (solo acciaio) sapido e fresco , pulito in
tutto coerente con quelle che sono le peculiarità  del vitigno.