lunedì 3 aprile 2017

Wine experience  300%   


Wine experience  300%   -  12 Marzo 2017 -

Villa Emo  a Fanzolo di Vedelago (TV)







La splendida villa del Palladio è stata invasa il 12 Marzo da un afflusso
di appassionati, Sommelier e WineLovers per festeggiare i 100  migliori
produttori del Veneto selezionati dalla Guida Vinetia, ed assaggiare i
loro vini. Ben 300 vini !


Degna conclusione di un lavoro che ha occupato per mesi, me compresa,
degustatori ufficiali  Ais, gruppo redazione e gruppo Servizi.
Un lavoro veramente immenso: 2200 vini valutati, 13.000 schede prodotte…
Le tante etichette degustate alla cieca ...si sono trasformate a Villa Emo
in bottiglie luccicanti sotto i portici illuminati da un caldo sole primaverile.
Ma la soddisfazione più grande è stata vedere i produttori in prima linea,
raccontare col sorriso il frutto del loro lavoro. E allora noi abbiamo bevuto
un po’ della loro passione, come fosse una pozione magica, in quel
bicchiere di vino baciato dal sole che da’ gioia e spensieratezza.





lunedì 13 marzo 2017

I VINI NATURALI di SANTA10



DEGUSTAZIONE DEI  VINI NATURALI SANTA10


Gianni Massone è un personaggio schietto, dalle maniere gentili, sguardo 
sveglio, intelligente. Occhi chiari che trasmettono passione. 
La sua è una piccola azienda, SANTA10, a conduzione familiare sulle colline 
senesi. In tutto 8 ettari e mezzo di cui solo 1,5 a vigneto ed il resto ulivi ed 
un B&B immerso nel verde.
Ho avuto il piacere di conoscere lui ed i suoi vini circa un anno fa a 
Villa Favorita in occasione della manifestazione organizzata da VinNatur. 
Questa associazione conta circa 170 vignaioli da tutto il mondo uniti da
un’unica filosofia e da regole molto rigide. A Gennaio di quest’anno è
uscito il nuovo disciplinare che entrerà in vigore con la vendemmia 2017.

A distanza di quasi un anno siamo riusciti ad averlo qui a Verona, 
in Valpolicella per riassaggiare le stesse annate di Santa10 degustate ad 
aprile 2016, e l’ultima annata in commercio di SantaSubito  e per farci 
raccontare un po’ la sua storia e la sua filosofia.
L’occasione è stata una Degustazione presso il locale La Dolce Vita nel 
piccolo borgo di Arcè di Pescantina in provincia di Verona.
L’azienda produce anche un bianco da uve trebbiano, ma per la serata 
ci siamo concentrati solamente sui suoi vini rossi.
Sono vini davvero naturali, anche se spesso si abusa di questa parola…
è ovvio che il vino non nasce spontaneo… e che l’uomo ci mette
del suo...ma sicuramente questi vini sono più genuini di altri . 
E questo non è poco.
Non vengono utilizzati pesticidi, additivi chimici, concimi, lieviti aggiunti, 
sistemi per il controllo della temperatura, pompe elettriche nell’imbottigliamento, 
effettuando la maggior parte delle lavorazioni manualmente.
L’anidride solforosa aggiunta è praticamente inesistente. 
Sono vini ‘sinceri’ che rispecchiano l’annata.

Il primo vino in degustazione è
Santa Subito Igt 2014 (Canaiolo 34%, ciliegiolo 33%, colorino 33%)
(da agricoltura biologica)
Lo sposiamo con un tagliere di affettati, e l’abbinamento risulta piacevole.
Scaldiamo i motori ! Sentori di pietra scura, leggermente balsamico,
note di frutta dolce, che poi quasi scompaiono in bocca, lasciando spazio
ad un sorso deciso, fresco, con una incredibile beva accompagnata
da una buona sapidità

Poi passiamo ad una piccola verticale di 3 annate di SANTA10
Santa10  Igt 2010  (Sangiovese 90%, Petit verdot 5%, Cabernet 5%)
(da agricoltura biologica)
A distanza di quasi un anno supera il fratello più vecchio del 2008.
Veste color rubino, un accenno timidissimo di granato sul bordo.
Ha carattere, un bouquet intrigante di rovo, balsamico, minerale.
Al gusto il tannino è elegante, ma ancora ben presente. L’acidità
lo mantiene vivo, ancora fresco. Sicuramente da riassaggiare tra
qualche anno, ma godibilissimo già da ora.

Santa10  Igt 2009  MAGNUM
(Sangiovese 90%, Petit verdot 5%, Cabernet 5%)
(da agricoltura biologica)
E’ sempre bello aprire un Magnum, e non solo per un fattore estetico !
Ci troviamo davanti ad un’annata completamente diversa e la ritroviamo
tutta nel bicchiere.  Il colore è un rubino  più trasparente, riflessi granato
accentuati. All’olfatto anche qui percepiamo una mineralità, che ci spiega
Gianni, è caratteristica di questa particolare zona, ricca di Tufo giallo.
Qualche soffio di viola tipico del Sangiovese e ricordi di arancia sanguinella.
Questo millesimo è meno potente, ma molto elegante. Il tannino è nobile
setoso, gentile al palato. Una bella freschezza fa da padrona.
Questa annata ha fatto molto discutere, forse non sarà da tenere lì molti
anni ancora, forse il suo apice l’ha già raggiunto...Sicuramente ora
è piacevolissimo da bere.

Santa10  Igt 2008  MAGNUM
(Sangiovese 90%, Petit verdot 5%, Cabernet 5%)
(da agricoltura biologica)
Nel bicchiere un colore rubino compatto, nuance granato appena accennate.
Visivamente sembra più giovane del 2009. All’olfatto è molto cambiato rispetto
ai ricordi di un anno fa. I sentori prorompenti di viola e marcati di liquirizia sono
ora leggerissimi ed accompagnano sentori più balsamici, di rovo e minerali.
Al palato è morbido, tannino domato, pur mantenendo una spiccata acidità.
Chiude con una gradevole scia sapida. Molto simile al  2010, che rimane
comunque il millesimo con maggior potenziale di invecchiamento.

Ma la serata ha in serbo delle sorprese e si conclude con un incontro
molto interessante: il Brandy “SpiritoSanta” prodotto dal vino Santa10.
Solo 500 bottiglie all’anno ! E noi abbiamo avuto la fortuna di godere di
questo distillato fine ed elegante. Degna conclusione di una emozionante
serata.
Ci siamo salutati con la promesso di rivederci anche quest’anno a VinNatur
tra un mesetto, speriamo di riuscire anche ad organizzare prima o poi, 
un bel week end nel suo agriturismo, magari nella camera ricavata dall’antica 
limonaia.

domenica 5 febbraio 2017

Come una CRISALIDE...




     Le mie impressioni sull' Anteprima Amarone 2013




Belle novità quest’anno all’Anteprima Amarone 2013, con 3 giornate dedicate: 
sabato alla stampa, domenica al pubblico (sempre più numeroso) e lunedì agli 
operatori di settore.
Un’iniziativa, che personalmente, ho apprezzato molto, in quanto mi ha 
permesso  di degustare con molta calma e scambiare qualche parola in 
più anche con i produttori.
Un nuovo bicchiere, elegante e funzionale, degno di  Mr Amarone ed 
un’organizzazione a dir poco impeccabile.
Mi sono limitata a degustare una quarantina di campioni, quasi tutti alla cieca, 
a parte qualcuno degustato presso i banchi di assaggio, anche se la scelta sarebbe 
stata ovviamente più vasta e ricca. L’intento era quello di farmi un po’ un’idea 
dell’annata, visto che molti erano campioni da botte, ancora delle piccole crisalidi.  
La crisalide è  lo stadio intermedio della metamorfosi della farfalla. 
Crisalide viene dal greco “chrusos” che significa “Oro”. 
E questi Amarone in anteprima mi piace immaginarli così. Non importa se 
qualcuno rimarrà in questo stato molto più a lungo di altri...prima o poi tutti 
metteranno le ali e spiccheranno il volo.  Non saranno tutte farfalle uguali, 
alcune saranno coloratissime, alcune vivranno a lungo, altre solo poche ore...
Guardando un bozzolo, è difficile immaginare quanta bellezza ne uscirà...
eppure…!!!
Immaginate quanto può essere difficile e  criptico descrivere un vino che è 
ancora in fase embrionale. Eppure nel DNA di questa annata si avvertono
eleganze che vedremo solo quando fra un po’ di mesi o forse anni si saranno 
trasformati in leggiadre farfalle.

In questi assaggi ho ritrovato l’annata, ma  soprattutto le differenze di terroir ! 
Ho riconfermato il mio amore per la zona di Marano nella Valpolicella 
Classicasenza disdire la zona di Illasi con la quale ha interessanti affinità 
e senza togliere nulla alle altre.
Ogni piccola zona presenta le proprie peculiarità, che le cantine dovranno cercare
di far emergere e valorizzare il più possibile.
La 2013 è stata un’annata non troppo facile a causa della molta umidità. 
Un’annata che comunque si sta rivelando interessante per finezza e grazia.
Ho trovato i vini,  a parte qualche rara eccezione, impreziositi da una buona 
freschezza, una bella beva e bouquet eleganti.

Addirittura per alcune zone sentori floreali soprattutto nella zona di Marano 
di Valpolicella
.
Questo l’elenco dei vini assaggiati (purtroppo molte cantine tra le mie preferite 
non partecipano alla manifestazione) : Corte Sant’Alda, Villa San Carlo, Viviani,
Bennati, Bertani,Boscaini Carlo, Monteci, Giacomo Montresor, Pasqua, Farina, 
Fasoli Gino, Albino Armani, Corte San Benedetto, Ca’ Botta, Collis-Riondo,
 Accordini Igino, Accordini Stefano, Ca’ Dei Frati, Ca’ la Bionda, Ca’ Rugate, 
Cantina di Soave, Latium Morini, Filippini Alessandro di Luigi, Flatio, 
Le Bignele, Pasqua Vigneti e Cantine, Recchia, Roccolo Grassi, Secondo Marco, 
Tenute Falezza, Monte del Fra’, Tinazzi (sia Amarone della Valp.Ca’ dei Rocchi, 
sia Amarone della Valp. 2013 Selezione di famiglia), Valentina Cubi, 
Tezza Viticoltori in Valpantena, Massimago,  Le Guaite di Noemi, La Marognole, 
Vigneti di Ettore, Villa Canestrari, Zymè.

I campioni che mi hanno più colpita della zona di Marano di Valpolicella:

Amarone della Valp. Docg Classico 2013 “CUSLANUS” (campione da Botte) 
di ALBINO ARMANI - Ancora un po’ introverso al naso, rivela comunque un bel 
frutto croccante ed un insolito floreale, che ricorda vagamente la viola. Al palato 
è la freschezza che fa da padrona con un tannino ancora da domare. 
Uscirà in commercio nel 2018. 

Amarone della Valpolicella Classico Docg 2013  (campione da Botte) 
Cantina Filippini Alessandro di Luigi
presenti per la prima volta all’Anteprima, mi hanno incuriosita e sicuramente andrò
a trovarli in cantina, visto che non avevo mai avuto occasione di assaggiare i loro vini.
Il campione apre all’olfatto con accenti balsamici, di menta e note floreali di genziana,
per poi svelare sentori di rovo e mora. Scalpitante in bocca, astringente, lascia una 
lunga scia mentolata. Ottimo rapporto qualità/prezzo.



Amarone della Valpolicella Classico Docg 2013   
Cantina CA’ LA BIONDA -
Impatto olfattivo elegante che apre su note speziate, menta e genziana ed una
ciliegia fresca. Tannino non troppo invasivo già abbastanza domato. Beva fresca,
snella ed appagante. Uscirà in commercio nel 2018.



Amarone della Valpolicella Classico Docg 2013 
Cantina CORTE SAN BENEDETTO
L’azienda si trova ad Arbizzano di Negrar, ma le uve utilizzate per questo Amarone
sono provenienti per la maggior parte dai vigneti di proprietà situati a Marano di Valpolicella.
All’olfatto arrivano sentori di frutta rossa matura, sono sentori dolci fusi con note balsamiche e di liquirizia. Al gusto è potente, bilanciato da una giusta freschezza.
Da aspettare ! 
Uscirà in commercio nel 2019. 

Per quanto riguarda ALTRE ZONE della VALPOLICELLA CLASSICA, mi hanno maggiormente colpito : 

Amarone della Valpolicella Classico Docg 2013 (campione da botte)
Cantina SECONDO MARCO  (Fumane ) 
Molto austero sia al naso che in bocca. Con sentori spiccati di acetone. Questo è 
davvero ancora allo stato crisalide !!! Grandissime potenzialità. Da aspettare e 
riassaggiare tra qualche anno. Uscirà in commercio nel 2019.

Amarone della Valpolicella Classico Docg 2013 (campione da botte) 
Cantina Zymè - (San Pietro Incariano) 
Un’altra piccola crisalide, da aspettare…
Ancora molto criptico, incuriosisce ed intriga. Libera sentori di rovo ed
un insolito floreale di rosa. Da riassaggiare …!

Amarone della Valpolicella Classica Docg 2013  Masùa di Jago- 
Cantina F.lli RECCHIA
(Negrar) . Potente, prevalgono sentori balsamici. Interessante anche al palato, 
ma è un bebè...Difficile da valutare. Da riassaggiare sicuramente !!

Ma meritano sicuramente menzione anche
l’Amarone della Valpolicella Classioc 2013  cantina BOSCAINI CARLO 
(Sant’Ambrogio della Valpoicella)  - 
Dai sentori ancora un po’ ‘verdi’, che un po’ nascondono i sentori fruttati. 
Scalpitante in bocca con una bellissima freschezza.
E’ ancora un fanciullino, ma promette bene !!



Amarone della Valpolicella Classica 2013 
Cantina ACCORDINI STEFANO (Cavalo) -
Fruttato ed erbaceo. Potente dal tannino ancora indomato. 
Da aspettare con pazienza.



Amarone della Valpolicella Classica 2013 (campione da botte) 
Cantina LE MAROGNOLE -
(Fraz. Valgatara Marano) 
Apre con accenti balsamici e fruttati, una bella ciliegia succosa che
ritroviamo anche in bocca. Chiude con una scia dolce. Ma questo suo
concedersi a tratti un po’ ‘ruffiano’ è compensato da una bella freschezza
che appaga e convince.

Amarone della Valpolicella Classica 2013 (campione da botte) 
Cantina VALENTINA CUBI
Verticale ed elegante, senza soffocare il frutto. Grandi potenzialità.

Per quanto riguarda invece la zona di ILLASI  e MEZZANE   tra i campioni 
degni di nota sicuramente ci sono:

Amarone della Valpolicella Docg 2013 “Campo Leon “  
Cantina LATIUM -
All’olfatto è intrigante, balsamico con note di genziana ed un frutto accattivante.
Ricordi di piccoli frutti selvatici. Il sorso è fresco e piacevole con lunga scia 
mentolata. Uscirà in commercio a fine anno.

Amarone della Valpolicella Docg 2013  (campione da botte) 
Cantina LE GUAITE DI NOEMI -
Ventaglio olfattivo che apre su sentori di piccoli frutti scuri, marasca e note 
balsamiche ben fuse con le altre note. Intrigante e potente il sorso. 
E’ ancora un bebè. Uscirà in commercio nel 2021.

Amarone della Valpolicella Docg 2013 (campione da botte) 
ROCCOLO GRASSI
Indecifrabile, ancora troppo criptico…
Solitamente non delude. Da riassaggiare !!!!

A Verona, ma con Vigneti a San Felice Extra, Mezzane e Marcellise da riassaggiare
sicuramente : 
Amarone della Valpolicella Docg 2013 (campone da botte)  
Azienda Agricola SAN FELICE Tenute Falezza -
Bouquet centrato su sentori balsamici e sentori di liquirizia. Sorso fresco e mentolato.

A  GREZZANA interessante: 
Amarone della Vapolicella Docg 2013   Tenuta Cajò Cantina  CA’ BOTTA 
Da vigneti in Località Trezzolano.
Non intensissimo all’olfatto, svela note di frutti scuri e soffi balsamici. Colpisce 
maggiormente al palato con un tannino potente, freschezza e buona mineralità. 










sabato 21 gennaio 2017

VILLA SAN CARLO all'Anteprima Amarone 2013






Villa San Carlo è una dimora storica, circondata dal bosco. Domina dalla
collina il paese di Montorio al riparo da occhi indiscreti.
E' qui che il signor Gianni Pavesi, ben 88 primavere, produce i suoi vini.
Pochi ettari, ma idee chiare.
Ma chi è Gianni ? e chi lo aiuta in questa nuova avventura ?
La scorsa estate la redazione Vinetia è andata a 'stanarlo' ! ...ed ha scoperto
questa nuova realtà. Con lui collabora tutta la famiglia, le due figlie per la parte
commerciale ed il figlio in cantina, ma il motore è lui !
Si intuisce da come parla, traspira passione!

La prima etichetta di Villa San Carlo è recente un 2009 ed esce come Amarone
Riserva. Convince, e viene presentato sulla guida VINETIA AIS 2017 con ben
4 rosoni.
( http://vinetia.aisveneto.it/it/azienda/villa-san-carlo/ )

Quest'anno per la prima volta parteciperà all'Anteprima Amarone
il 28 - 29 - 30 Gennaio presso il Palazzo della Gran Guardia nella splendida
città di Verona.

Maggiori info su :
www.anteprimaamarone.it.





sabato 7 gennaio 2017

Anteprima AMARONE 2013
Palazzo della Gran Guardia - Verona - 28, 29, 30 Gennaio 2016


La vendemmia 2013 era stata soprannominata dagli esperti del
settore una ‘Vendemmia d’altri tempi’ o  ‘Come una volta’.
La primavera era stata piovosa ed inizialmente molto fredda,
temperature molto alte a giugno e luglio con agosto e settembre
nella norma, ma caratterizzati da molta umidità. Il processo
di maturazione delle uve si è un po’ ritardato ricordandoci un po’
le vendemmie di vent’anni fa quando si raccoglievano le uve
ad ottobre. Le temperature non molto alte e le forti escursioni
termiche tra il giorno e la notte porteranno molto probabilmente
beneficio al corredo aromatico dei vini e livelli di acidità piuttosto
elevata. Tenore zuccherino meno elevato e titolo alcolometrico
non troppo alto. Ovviamente essendo la Valpolicella molto
ampia  e varia come zona vitivinicola, si riscontreranno delle
differenze anche piuttosto accentuate tra una zona e l’altra.
L’esperienza del vignaiolo, il saper aspettare il momento
giusto per la raccolta, selezionando i grappoli migliori,
porteranno poi la differenza nel bicchiere.
Noi non vediamo l’ora di poter degustare in anteprima il
frutto di quest’annata che verrà presentata come di consueto
dal Consorzio della Valpolicella il 28 - 29 - 30 Gennaio 2016.
Evento sempre più atteso, che riscuote ogni anno sempre
più consensi ed interesse.
La location è a dir poco superba, situata nel cuore del
centro storico di una delle città più belle d’Italia.

Tutte le info sul sito :
www.anteprimaamarone.it